ANNO 16 n° 275
Montalto, Caci riprende la fascia tricolore: ''Una doppia rinascita''
Scaduto il periodo di sospensione. I primi impegni: riasfaltature e lotta contro il deposito nucleare. ''A breve il cartellone estivo''
06/06/2021 - 06:30

MONTALTO DI CASTRO - Da una settimana Sergio Caci è tornato a indossare la fascia tricolore come sindaco di Montalto di Castro. Un ''esilio'' durato 18 mesi coinciso anche con il periodo più duro dell’emergenza sanitaria. ''Una doppia rinascita per me'', dice Caci sereno, ma anche rammaricato ''per una sospensione dovuta a una legge che ritengo incostituzionale''. E’ in base all’applicazione della legge Severino a seguito di una condanna in primo grado per peculato, abuso di ufficio e falso ideologico, che Caci era stato costretto a lasciare la poltrona di primo cittadino, ''ma nel nostro ordinamento si è ritenuti innocenti fino al terzo grado di giudizio''. Nel frattempo è arrivata la sentenza della Corte dei Conti che lo ha visto assolto. 

In questi primi giorni Caci sta riprendendo mano con la macchina amministrativa e con l’agenda delle attività che lo attendono, tutte o in gran parte già pianificate durante il suo periodo di assenza. ''Come è stato rientrare in Comune? L’amministrazione è andata avanti – risponde -. Durante questo periodo ci sono state anche alcune assunzioni. Ho avuto modo di conoscere i nuovo dipendenti, alcuni dei quali responsabili di servizi''. Caci ha già una agenda operativa per il breve e medio termine: ''Stanno partendo tutti i lavori cmessi in cantiere in questi 18 mesi tramite attivazione di mutui, in particolare per il rifacimento delle strade; sulla mia scrivania c’è inoltre il contratto con Enel già steso da Luca Benni e che è pronto per essere firmato. Mentre sul fronte ambientale stiamo portando avanti la battaglia contro la localizzazione nella nostra area del deposito nazionale per le scorie radioattive''.

In rosso sull’agenda di Caci il caso del muraglione sul Fiora: ''Stiamo aspettando una risposta dalla Regione rispetto alle richieste di modifica che avevamo già fatto e abbiamo successivamente ribadito come Comune, soprattutto per il tratto che coincide con il rimessaggio de privati. E' una economia che si andrebbe a perdere con un muro alto due o tre metri davanti. Un’opera che sarebbe anche brutta da vedersi, arrivando sul lungomare. Abbiamo chiesto un abbassamento che comunque non va a inficiare l'aspetto riferito alla sicurezza. La parte politica della Regione si è impegnata a recepire le nostre osservazioni, siamo fiduciosi''.

C’è poi la stagione estiva, già entrata nel vivo: ''La stagione è abbastanza avviata, anche se il tempo finora non è stato bellissimo. Le spiagge sono in ordine, sono state posizionate le passerelle per facilitare l’accesso al mare. Gli stabilimenti sono tutti pronti, a luglio avvieremo quello comunale''. Per quanto riguarda il cartellone degli eventi, il Comune nei prossimi giorni fornirà i dettagli: ''Stiamo organizzando una serie di spettacoli e eventi tra luglio ed agosto per iniziare un po’ a rivivere, tutto in base alle normative anti contagio''.

Caci ritiene comunque utile l’esperienza che ha vissuto: ''Mi è servita per capire per capire quali erano i veri amici, che non mi hanno abbandonato in questi mesi, da quelli finti, che invece ti stanno vicino solo per interesse''. E auspica in tempi celeri una riforma della pubblica amministrazione: ''Perché sulle spalle dei sindaci ricadono troppe responsabilità''. Molti oneri e pochi onori: ''I sindaci devono essere maggiormente tutelati, altrimenti diventa impossibile svolgere questa funzione''.






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