ANNO 16 n° 78
Monia Achille trionfa agli International Chocolate Awards, sei premi per la sua arte
Oro, due argenti e tre menzioni speciali per le creazioni della Pasticceria Cioccolateria Isanti, la maestra del cioccolato punta gią ai mondiali
19/03/2026 - 11:23

CORCHIANO - Volendola buttare sul lato calcistico, se mai dovesse mettere insieme una sala trofei sarebbe un misto tra le Champions del Milan, gli scudetti della Juve e il triplete dell'Inter. Perché le creazioni di Monia Achille della Pasticceria Cioccolateria Isanti di Corchiano, impresa associata alla CNA, continuano a mietere successi non solo nel Bel Paese, ma si stanno facendo largo sempre più prepotentemente a livello internazionale. E che creazioni: stavolta i premi portati a casa sono sei.

'Brevissimo bignami del suo palmares: pluricampionessa del mondo. Tanto basterebbe – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – invece ci sono pure un'infinità di podi conquistati sempre in cima al pianeta, con una costanza che va avanti ormai da anni. Una 'buona' abitudine che non stanca mai né lei, che continua a sperimentare nuove combinazioni vincenti di cioccolato, né i giudici, che continuano a premiarla'.

Ecco la notizia: è la stessa Monia a darla. 'Sono stati annunciati i vincitori degli 'International Chocolate Awards', sezione Italian/Mediterranean. Confermarsi è ancora più difficile che vincere la prima volta – spiega – ma l'emozione cresce sempre di più'. Il che tradotto, significa un oro, due argenti e tre premi special per la reinterpretazione dei prodotti e per la valorizzazione della nocciola tonda dolce gentile romana.

Nello specifico, la medaglia d'oro è arrivata nella categoria delle ganache e tartufi fondenti aromatizzati grazie alla creazione 'Nocturne', che ha avuto anche la menzione speciale per l'uso dell'alcol. I due argenti invece li ha portati a casa con 'Un Tè con Hemingway', nella categoria gelée e paste di frutta ricoperte di cioccolato fondente, e con la già pluripremiata crema spalmabile 'Me'. Gli ultimi due prodotti si sono inoltre distinti rispettivamente per la capacità di reinterpretazione e per l'uso di ingredienti locali.

Appagata? Mai, giustamente. È una promessa, unita alla condivisione dei traguardi tagliati: 'Grazie a tutta la mia squadra – conclude Monia Achille – ci vediamo ai mondiali a fine anno'.






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