

VITERBO - Facchini di Santa Rosa, sotto col voto e fermi. Oggi alle 17.30, nella ex chiesa della Pace, i soci del Sodalizio saranno chiamati a rinnovare i vertici dell'associazione che dal 1978 riunisce sotto la sua egida i cavalieri della santa bambina. Gli eletti rimarranno in carica per i prossimi tre anni. E le sorprese potrebbero non mancare.
Per la presidenza sarà una sfida all'ultimo voto tra il presidente uscente Massimo Mecarini - al suo quarto mandato - e Paolo Moneti, facchino per 35 anni e da 12 nel consiglio direttivo.
Si preannuncia battaglia anche per il rinnovo della carica di capofacchino, ruolo fondamentale la sera del 3 settembre per la buona riuscita del Trasporto: Sandro Rossi, in carica dal 2008, se la vedrà questa volta con Romolo Tredici, volto storico del Sodalizio di cui fa parte da 33 anni.
Saranno due cordate, quindi, a contendersi il futuro dell'associazione.
La prima, quella uscente, il tandem Mecarini/Rossi, punta su Luigi Aspromonte per la vice presidenza e su una lista di consiglieri formata da Stefano Corbucci, Massimo Corinti, Gianluca Roselli, Massimiliano Perandria e Maurizio Tombolella.
La seconda, invece, composta dalla coppia Moneti/Tredici, candida Roberto Ceccariglia come vice presidente e Luigi Carlantoni, Andrea Damiani, Ferdinando Marignoli, Roberto Merlani e Stefano Santucci per il consiglio direttivo.
Per il ruolo di revisori del conti sono candidati Ermanno Lanzi, Giuliano Giordani, Alvaro Fasanari, Marco Cepparotti, Giovanni Serafini e Maurizio Stafanoni.
Per il collegio dei probiviri, invece, sono in lizza Marco Latilla, Giovanni Aluisi, Marco Gemini, Danilo Franci, Ercole Rempicci e Massimo Bastianini.