

Writing, arte urbana o vandalismo? Funamboli, la trasmissione di Radio Verde del sabato, che è prossima a festeggiare il suo primo anno di vita, presenta un viaggio all’interno di un mondo affascinante e complesso. Dalla nascita del fenomeno negli Stati Uniti d’America,datato anni Settanta, all’approdo in Europa e in Italia in pieni anni Novanta. Dai graffiti artistici che decorano i muri delle metropoli ma anche della provincia alle scritte che imbrattano palazzi storici, luoghi privati e monumenti.
Cos’è il writing? Cosa sono i writers? Al centro del programma di sabato l’intervista anonima a un vero writer. “Nella mia vita ho realizzato graffiti su circa 200 treni… E’ un’emozione unica, un’adrenalina forte”, così il membro della TLC. Crew di ragazzi che raccoglie graffitari da mezza Europa, arrivando anche in Giappone. Tutto questo è passato e passa anche per il Viterbese, senza che nessuno logicamente ne sappia niente. Una puntata, quella che va in onda questo sabato 17 marzo alle ore 16 (in replica domenica mattina dalle 11 alle 12), all’interno di un fenomeno tutto moderno ed enigmatico.
Ospite dell’appuntamento – che vede questa volta in studio gli speaker Michela Di Pietro e Roberto Pomi – lo studioso di comunicazione Riccardo Miracapillo. La sua passione per questa forma espressiva lo ha portato negli anni a studiare il writing e in particolar modo ad appassionarsi per i graffiti comparsi nel tempo sui muri di Viterbo. Con lui il tratteggio della geografia dei luoghi dove è possibile osservare la realizzazione di questa forma espressiva. Punto di osservazione privilegiato? Il muro “libero” dei giardinetti pubblici del Barco. “Libero” perché il Comune di Viterbo l’ha individuato, da tempo, come luogo dove dipingere è legale.
In collegamento con Di Pietro e Pomi anche il funambolo itinerante Sante Paolacci. Da qualche mese in giro per l’Italia in qualità di attore nella compagnia di Leo Gullotta. Questa volta racconterà qualcosa di Piacenza, dove si trova per lo spettacolo. E’ possibile ascoltare Funamboli sulle classiche frequenze radio ma anche in streaming direttamente dalla pagina Facebook di Radio Verde. Basta cliccare “ascolta” dalla colonnina a sinistra e la magia, di un nuovo modo di ascoltare la radio, è compiuta.