

VITERBO - Rintracciato e denunciato dagli uomini della Polizia di Stato della Polfer di Viterbo un sessantenne senegalese per violenza sessuale.
Il fatto si è verificato ieri mattina quando una pattuglia della Polfer di Viterbo coordinata dal responsabile ispettore capo Nicola Di Gregorio, durante i controlli mirati presso le stazioni Ferrovie di stato di Viterbo e località di competenza, finalizzati alla repressione dei reati in genere soprattutto in ambito ferroviario, nel transitare a piazzale Gramsci, all’altezza di Porta Fiorentina, notava un soggetto straniero i cui tratti somatici e l’abbigliamento indossato corrispondevano all’autore seriale di violenza sessuale compiuta nei confronti di una ragazza del viterbese.
La ragazza infatti, poco più che ventenne, lo scorso mese di marzo aveva presentato una formale denuncia presso il posto di polizia ferroviaria di Viterbo per le violenze di cui era stata vittima a bordo di un pullman della linea Viterbo/Roma, per ben due volte. La procedura, per entrambe le circostanze, è stata sempre la stessa: un uomo di colore, durante il tragitto sul mezzo, approfittando del fatto che si era assopita, dopo essersi parzialmente denudato aveva appoggiato le parti intime sulle sue gambe.
Ieri, quindi, la pattuglia della Polfer ha intercettato e proceduto al controllo dello straniero e, in considerazione del fatto che presso le banche dati disponibili a carico dello stesso vi era un provvedimento relativo alla regolarità della sua posizione sul territorio, lo ha accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura per i dovuti accertamenti.
Ma, nei pressi della stazione di Porta Romana, causalmente era presente la ragazza vittima delle violenze seriali, in attesa di salire sul primo treno utile per recarsi a Roma dove studia all’Università, che ha notato lo straniero accompagnato dalla pattuglia della polizia. Immediatamente lo ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, quale l’uomo autore del reato di violenza sessuale compiuto nei suoi confronti.
Il senegalese, dopo le formalità di rito, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violenza sessuale.
La Polizia Ferroviaria di Viterbo prosegue l’incessante vigilanza presso gli scali di competenza e nelle zone adiacenti alla strada ferrata, così come disposto dal Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, diretto da Domenico Ponziani, nonchè i servizi di scorta ai treni passeggeri diretti a Roma San Pietro, dove si sta svolgendo il Giubileo.