


VITERBO - Viterbese sconfitta in casa dal Catania. Tabte polemiche in tribuna per quanto riguarda il rigore assegnato all'ultimo minuto ai rossazzurri che hanno recuperato e ribaltato il risultato.
''Ci è mancato il coraggio'', ha affermato Taurino scuro in volto.
''La vittoria in casa sta diventando un’ossessione - ha continuato - . Ci mancano solidità e coraggio. Abbiamo concesso troppe palle: inutile essere demoralizzati ora. Bisogna pensarci prima. Questa squadra emotivamente e’ fragile’’.
Sull’arbitraggio, invece, ha prevalso la grande onestà intellettuale del mister: ‘’Non appelliamoci al’arbitro perche’ secondo me i nostri errori sono stati peggiori’’.
Molto più impulsivo Simone Palermo: ‘’Ci dobbiamo guardare negli occhi e capire che dobbiamo giocare per fare il secondo goal: e’ una questione di mentalità. Dobbiamo far finta di stare sempre sullo zero a zero. Abbiamo avuto quattro rigori a sfavore fino a questo momento: ci sono tante leggerezze. Ma queste non sono alibi ci prendiamo le nostre colpe e domani torniamo a lavorare per essere sempre più forti di prima. Noi dobbiamo migliorare, ovvio, ma non e’ bello il trattamento che ci riservano’’. Ma guarda avanti: ‘’E’ brutto perdere così, ma deve servire come stimolo perche’ non si ripeta più. Con Taurino e’ cambiato il modo di giocare: non diamo la colpa dei risultati a Maurizi che e’ stato sfortunato. Adesso abbiamo un diverso sistema di gioco e dobbiamo migliorare riguardo la furbizia. Dobbiamo abbassare la testa e lavorare duro’’.