ANNO 16 n° 275
''Miracolo, il Comune
approva il bilancio''
Interviene Paolo Barbieri, per il gruppo Udc al Comune di Viterbo
02/11/2012 - 10:36

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo lungo e penoso travaglio che ha rischiato di far saltare la Giunta Marini, la “maggioranza” ritrova serenità e grande soddisfazione nell’approvazione del “Bilancio di Previsione” che, proprio per quanto accaduto nelle ultime settimane, assume le sembianze di un vero…miracolo.

Per festeggiare la fulgida occasione, vari esponenti del PDL non si sono risparmiati in sentiti ringraziamenti, auto celebrazioni e schietta goduria sul lavoro svolto che ha regalato ai viterbesi un fantastico “bilancio di previsione” con annessa la nuova aliquota IMU che, pur tra le più basse d’Italia, farà piangere lacrime amare soprattutto a chi vive di piccola imprenditoria commerciale e artigianale.

Il miracolo non è poi così straordinario nella nostra città, visto che in questi cinque anni di amministrazione Marini tutto è stato sensazionale, come non aver portato a termine nessuna opera che potesse dare un contributo alla crescita della città ed alla sua vivibilità; tra rimpasti di Giunta, tra penose controversie dei gruppi politici di centro-destra, tra una pugnalata e una carezza al Sindaco, ecco che si è realizzato un …lavoro serio ed intelligente che, al di là dell’euforia degli amanti di questo “bilancio”, non porterà niente al sistema produttivo della città se non altra disoccupazione ed altra disperazione in tutte quelle famiglie soffocate da una tassazione senza precedenti.

Quando gli artefici del “miracolo viterbese”, di questo prodigio che la Chiesa avrà modo di valutare, affermano che l’aliquota IMU deliberata è tra le più basse d’Italia, volutamente sorvolano su un dato molto importante e, cioè, che altre città godono di ben altro dinamismo economico rispetto all’asfittico sistema produttivo del territorio viterbese.

Che, poi, si ringrazino i consiglieri solo per il fatto di essere stati presenti all’assise comunale, manifesta una enfasi del tutto fuori luogo, dal momento che per gli eletti a Palazzo dei Priori, partecipare ai lavori del Consiglio è semplicemente un dovere istituzionale e non espressione di personale cortesia.

Paolo Barbieri, per il Gruppo UDC al Comune di Viterbo

 

 

 






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