

VITERBO - Lesioni personali aggravate e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Per questi motivi due cittadini romeni pregiudicati sono stati arrestati dai carabinieri delle Stazioni di Grotte di Castro e di San Lorenzo Nuovo. Giudicati per direttissima, sono stati condannati rispettivamente a 14 e a 9 mesi di reclusione. Nei loro confronti è stato poi emesso il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.
I militari sono stati allertati da una chiamata all’utenza del 112 perché all’interno di un bar del centro di Grotte di Castro, i due giovani romeni, in evidente stato di ebbrezza, inveivano con calci e pugni contro un loro connazionale, cagionandogli lesioni personali giudicate poi guaribili in trenta giorni di prognosi dal Pronto Soccorso di Acquapendente.
Giunti sul posto, i carabinieri sono stati aggrediti e minacciati a loro volta dai due che condotti presso la Stazione dei Carabinieri, sono stati con non poche resistenze arrestati e tradotti presso il carcere di Viterbo. Poi il rito per direttissima e infine la condanna alla reclusione e all’allontanamento dall’Italia.