


VITERBO - Nella tarda serata di ieri è pervenuta presso il Centro Operativo Telecomunicazioni dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo una richiesta di aiuto tramite Numero di Emergenza 112 da parte di una donna che, disperata, stava trattenendo per un braccio la figlia 15enne che manifestava l’intenzione di gettarsi dalla finestra del loro appartamento, ubicato al secondo piano di uno stabile nel centro cittadino del capoluogo.
Mentre un operatore della sala operativa intratteneva abilmente per diversi minuti la giovane al telefono, utilizzando il cellulare della madre tenuto in modalità “vivavoce”, un altro agente della Volante veniva immediatamente inviato sul posto.
Gli agenti, intervenuti unitamente ai Vigili del Fuoco, dopo aver individuato l’abitazione, si sono affrettati a chiudere tutte le finestre e a togliere dalla disponibilità della minore qualunque oggetto idoneo a poterle procurare eventuali lesioni.
Successivamente, con grande sensibilità e professionalità, sono riusciti ad instaurare un dialogo con la ragazza, riuscendo così a calmarla e a farla desistere dall’insano gesto, fino all’arrivo dei sanitari che l'hanno accompagnata, insieme alla mamma, presso l’ospedale “Belcolle” per un controllo medico.