ANNO 16 n° 267
“Minacce di morte all’arbitro”, squalificati fino al 2026 dirigente e massaggiatore dell’Fc Viterbo
Il giudice sportivo infligge l’inibizione fino al 31 dicembre 2026 dopo i fatti nel post gara della Juniores contro l’Atletico Capranica
13/02/2026 - 11:41

 

VITERBO – Non solo il risultato del campo, ma soprattutto quanto accaduto al termine della partita. La gara del campionato Juniores Under 19 tra Viterbo Football Club e Atletico Capranica, disputata il 7 febbraio e terminata 0-1 per gli ospiti, è finita al centro di un durissimo provvedimento disciplinare.

Il giudice sportivo ha disposto l’inibizione fino al 31 dicembre 2026 nei confronti del dirigente Andrea Bruni e del massaggiatore Giuseppe Pezzella, entrambi tesserati della società del capoluogo. Una delle sanzioni più pesanti previste, motivata da un episodio ritenuto di estrema gravità.

Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, i due, dopo essere stati espulsi per insulti e minacce nei confronti del direttore di gara, lo avrebbero raggiunto negli spogliatoi al termine dell’incontro. Qui, sempre secondo la ricostruzione, lo avrebbero spintonato e minacciato di morte, intimandogli di non riportare nel referto l’espulsione del portiere, con ulteriori intimidazioni.

Il direttore di gara sarebbe stato costretto all’interno dello spogliatoio, mentre i due continuavano con ingiurie e atteggiamenti aggressivi. Al termine dell’episodio, l’arbitro avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Nelle motivazioni del provvedimento, il giudice sportivo sottolinea la gravità dei fatti contestati, che hanno oscurato una competizione giovanile che dovrebbe rappresentare prima di tutto un momento di crescita e rispetto dei valori sportivi.






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