ANNO 16 n° 275
Migranti, l'affondo
di Giulio Marini:
''Abuso edilizio
all'ex Fiera''
06/11/2016 - 02:00

di Nicola Savino

VITERBO - Consigliere Giulio Marini, ma le sono proprio antipatici i migranti?

''E' un'insinuazione o una domanda?''.

Una considerazione, piuttosto.

''Beh, allora cominciamo proprio male. Perché non è assolutamente vero che non mi piacciono i migranti''.

E allora perché si arrabbia tanto quando arrivano a Viterbo?

''Perché non mi piace come vengono trattati e soprattutto come viene gestito il problema''.

Una cosa alla volta, per favore.

''Comincio dall'ultima novità: lo spazio che stanno allestendo sulla Cassia Nord''.

Allora?

''Ma vi sembra una sistemazione dignitosa?''.

Secondo lei?

''Assolutamente no. Stanno creando un ghetto. E non voglio usare termini che appartengono ad un passato ormai fortunatamente sepolto''.

Cioè lager o campo di concentramento...

''Infatti, ma sono parole che non voglio utilizzare''.

La sostanza qual è?

''Che quell'area non è idonea e, nonostante tutti i lavori che stanno facendo, non lo sarà mai''.

Quindi?

''L'accoglienza, che è doverosa, va fatta in altro modo. Cominciando dalla trasparenza, dalla chiarezza e dalla correttezza''.

Che significa?

''Si parla di soldi pubblici che vanno rendicontati fino all'ultimo centesimo. ma il problema è ancora più a monte''.

Dica pure.

''Ho la netta sensazione che sull'accoglienza si stiano facendo molto affari. A me questo non sta bene''.

Di carne a cuocere ce n'è parecchia. Allora: accoglienza sì, ma come?

''Sono costretto ad usare una parola che non mi piace ma che rende bene l'idea: polverizzazione''.

Che significa, in pratica?

''Coinvolgimento di tutto il territorio e sistemazione di questi disperati per piccoli nuclei in modo da non creare allarme sociale e soprattutto in maniera umana e concretamente solidale. Le grandi strutture portano inevitabilmente alla ghettizzazione''.

Poi?

''Capisco che la Prefettura deve dare corso a disposizioni che arrivano dall'alto, ma ha il dovere di informare e di essere trasparente. Non si fanno le cose di nascosto''.

Praticamente una conferenza stampa al giorno...

''Assolutamente no, perché ci sono i sindaci che rappresentano tutti i cittadini''.

Una stoccatina al suo successore Michelini, per caso?

''Ma vi pare che lui non sappia mai nulla? Non è possibile che Michelini venga a conoscenza delle cose che accadono perché gliele diciamo noi dell'opposizione. Ha il diritto, anzi il dovere, di chiedere costantemente informazioni alla Prefettura'.

Quindi i soggetti sono due...

''Infatti. Io ho capito una cosa: il Comune non vuole sporcarsi le mani con questa faccenda, mentre la Prefettura deve farlo per forza. Entrambe le istituzioni devono avere chiaro che questi processi vanno governati. Altrimenti...''.

Altrimenti?

''Altrimenti sfuggono di mano, come sta avvenendo a Viterbo''.

Sta parlando da ex sindaco?

''Sto parlando da cittadino preoccupato da quanto sta accadendo. Ho già fatto l'accesso agli atti e continuerò a farlo; da sindaco sarei stato ancora più deciso. Perché diverse cose non convincono'.

Quali?

''Sull'area del parcheggio dell'ex fiera di Viterbo dove stanno allestendo la struttura di pseudo accoglienza, c'è un cambio di destinazione d'uso. Quella è zona agricola. Ho già verificato e ne sono certo: mi muoverò di conseguenza, magari anche con un esposto alla procura della Repubblica''.

Addirittura...

''Intendo difendere me stesso e tutti i viterbesi con tutte le armi a disposizione. Lì si configura un abuso edilizio: mi consulterò con esperti del settore e poi agirò di conseguenza''.

Poi?

''La solidarietà non si fa a parole: il vice prefetto Grillo ha rimproverato in maniera chiara i comuni perché solo in pochi collaborano''.

Quindi?

''Basta con le speculazioni sulla pelle dei disperati. Con questo affare, ripeto, molti si stanno arricchendo. I soldi sono pubblici, quindi vanno spesi rendendo noto il come e il quanto''.

La sintesi, consigliere Marini?

''Accoglienza polverizzata, utilizzando moduli abitativi per piccoli gruppi; informazione puntuale ai cittadini; massima trasparenza. Se questo non accade, si creano problemi. E chi non lo vuol capire, commette un errore grave''.






Facebook Twitter Rss