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L'ex portiere č ancora ricoverato al Sant'Eugenio ma i medici sono ottimisti
27/08/2016 - 02:00
VITERBO - Migliorano finalmente le condizioni di Patrizio Fimiani. Dopo giorni di apprensione per l'ex portiere, ricoverato al Sant'Eugenio di Roma con ustioni sul 30% del corpo dallo scorso 11 agosto, quando fu trasportato al nosocomio della Capitale a seguito di un incidente al Cus mentre tentava di bruciare un nido di calabroni, la situazione clinica dell'ex capitano della Viterbese sembra si stia normalizzando.
Le infezioni, molto frequenti in questi casi, insorte dopo i primi giorni dall'incidente tanto da aver portato i medici a decidere di operarlo ad una mano per rimuovere i batteri, sembrano essere state debellate con una massiccia cura antibiotica. Patrizio Fimiani è ancora sedato, soprattutto per tenere sotto controllo il dolore, ma respira da solo perché l'ex portiere non ha inalato monossido e per questo le vie respiratorie fortunatamente non sono state compromesse.
La situazione rimane ancora molto delicata, la zona delle gambe resta la più interessata dalle ustioni, che si trovano anche sulle mani e sulle braccia. I medici però sembrano più ottimisti ora che il pericolo infezioni è passato.
Intanto in città si moltiplicano giorno dopo giorno gli attestati di stima e vicinanza a Fimiani da parte dei suoi concittadini. Domenica scorsa anche la Curva Nord della Viterbese ha voluto sostenerlo in questa ennesima sfida, per Patrizio certamente la più importante. Uno striscione con su scritto 'Patrizio, la Nord è con te' è infatti apparso tra gli ultras gialloblu durante Viterbese-Gubbio. Un segnale di vicinanza in questa battaglia, un invito a non mollare.
VITERBO - Migliorano finalmente le condizioni di Patrizio Fimiani. Dopo giorni di apprensione per l'ex portiere, ricoverato al Sant'Eugenio di Roma con ustioni sul 30% del corpo dallo scorso 11 agosto, quando fu trasportato al nosocomio della Capitale a seguito di un incidente al Cus mentre tentava di bruciare un nido di calabroni, la situazione clinica dell'ex capitano della Viterbese sembra si stia normalizzando.
Le infezioni, molto frequenti in questi casi, insorte dopo i primi giorni dall'incidente tanto da aver portato i medici a decidere di operarlo ad una mano per rimuovere i batteri, sembrano essere state debellate con una massiccia cura antibiotica. Patrizio Fimiani è ancora sedato, soprattutto per tenere sotto controllo il dolore, ma respira da solo perché l'ex portiere non ha inalato monossido e per questo le vie respiratorie fortunatamente non sono state compromesse.
La situazione rimane ancora molto delicata, la zona delle gambe resta la più interessata dalle ustioni, che si trovano anche sulle mani e sulle braccia. I medici però sembrano più ottimisti ora che il pericolo infezioni è passato.
Intanto in città si moltiplicano giorno dopo giorno gli attestati di stima e vicinanza a Fimiani da parte dei suoi concittadini. Domenica scorsa anche la Curva Nord della Viterbese ha voluto sostenerlo in questa ennesima sfida, per Patrizio certamente la più importante. Uno striscione con su scritto 'Patrizio, la Nord è con te' è infatti apparso tra gli ultras gialloblu durante Viterbese-Gubbio. Un segnale di vicinanza in questa battaglia, un invito a non mollare.