

VITERBO - Giulio Michelini chiama e Viterbo risponde. Dopo il ''selfie dello scandalo'' di Santo Stefano con cui il figlio del primo cittadino ha mandato i suoi piu' cordiali auguri alla città amministrata dal padre (''Viterbo mi fai schifo al cazzo'' aveva scritto su Facebook, poi aggiungendo un 'scherzo eh' per smorzare la polemica) e dopo il tentativo di babbo Leonardo di spegnere l'incendio che stava esplodendo sotto i suoi piedi (''Era solo uno scherzo, lo ha scritto pure lui'', la sua risposta) ecco una carrellata dei migliori commenti dei viterbesi sulla vicenda. Colpiti nell'orgoglio e nell'onore, non hanno mancato di rispondere per le rime a quel monello di Michelini junior.
''Con la figuraccia che ha fatto – scrive indignata Marylu Montanari - per riparare il danno dice che era uno scherzo! Da sotterrasseeeee signor sindaco. Per punizione, da padre e da sindaco, - suggerisce la signora invocando giustizia - gli faccia fare i lavori socialmente utili: a ramazzare tutta Viterbo!''.
Non si dà pace invece Annamaria Tonnicchi: ''Gli ha fatto male il panettone. D*****, e il padre? Non ho parole, lo scusa pure. Ma che ci si può aspettare da simili esseri?''.
Tino Berni sembra solidarizzare con il primo cittadino, poi ci ripensa: ''Povero Leonardo, avecce un pargolo ribelle che je piace la carbonara alle 5 de mattina. D'altronde da cotanto...''.
Big like facili per Maria Vittoria Coletta, che punta il dito verso l'amministrazione: ''Non ha nemmeno tutti i torti, ma si è dimenticato di dire che se Viterbo fa schifo la colpa è solo del suo papà e della sua giunta!''.
Centra a pieno la questione Valeria Yandere Raggi, forse parente della sindaca di Roma: ''Ma Viterbo perché è sempre monotona! Se organizzano eventi carini, come ad esempio questo di Caffeina Christmas Village e la migliorano un po', Viterbo diventerebbe fantastica!''.
''Ma se te nasce un fio cosi' che fai l'ammazze?'' è il dubbio amletico di Franco Maffei.
Andrea Miralli invita tutti alla calma: ''Se lo insultate gli date solo che importanza. La non curanza è la peggior offesa''. Saggio.
Ed ecco la genialata, a firma di Paolo Bianchini, esponente di Fratelli d'Italia e noto ristoratore: ''Giulio grazie di esistere! - scrive - Invece di sparare cazzate ti chiedo... Ma la mia carbonara l'hai mai assaggiata? Ti risparmiavi un viaggio a Roma e pure qualche insulto''. E poi chiude lanciando l'hashtag:''#sindromedilapoelkann''.