ANNO 16 n° 275
''Michelini bocciato sulle Terme''
Interviene Giovanni Faperdue presidente Associazione “Il Bullicame”
25/04/2013 - 16:04

Riceviamo e pubblichiamo

Domenica 21 le nostre terme libere del Bullicame e delle Carletti hanno ricevuto una visita “turistica” dell’aspirante a sindaco di Viterbo Michelini. Noi che il Bullicame e le Carletti le visitiamo e le viviamo tutto l’anno siamo compiaciuti di questo interessamento. Spiace però leggere apprezzamenti non proprio lusinghieri su quei luoghi, oggetto del nostro amore e delle nostre attenzioni. Michelini, prima di domenica, probabilmente non ha mai visitato il Bullicame e non conosce neanche la storia recente di quei luoghi, che però etichetta brutalmente come deprimenti, abbandonati e anche circondati da degrado. Noi dell’Associazione “Il Bullicame” invitiamo il signor Michelini ad informarsi sulle vicissitudini di quei luoghi prima di sputare sentenze. Ma dov’era dunque questo aspirante primo cittadino, nel periodo dal 1993 al 2010, quando le vasche del Bullicame erano a secco perché c’erano prelievi assurdi dalla “callara”? Ma Michelini ha guardato bene il Parco del Bullicame, o ha guardato solo lo spazio militare che è al confine? Ma non si è accorto del lavoro di riqualificazione che è stato fatto su nostro interessamento e con il contributo della Fondazione Carivit? O da buon vivaista ha pensato solo ad una bella fila di pioppi, per creare una barriera verde? Caro signor Michelini, oggi il Parco del Bullicame e le piscine Carletti sono preziose oasi gratuite, pulite e dignitose. Al Parco del Bullicame si può anche mangiare in terra. Le vasche vicine alla “callara” oggi sono di nuovo alimentate dopo che, con la costituzione dell’Associazione “Il Bullicame” sono finalmente cessati i prelievi assurdi e immotivati dalla “callara”, e l’acqua è tornata a fluire nelle vasche. Questi traguardi importantissimi sono stati raggiunti senza l’aiuto di un qualsiasi politico, ma solo con la forza della nostra Associazione, che ha anche inoltrato una denuncia ben documentata in Procura, per i tanti misfatti compiuti negli anni passati, a danno del nostro comparto termale. Caro signor aspirante sindaco, mi creda non è che piantando una fila di pioppi, o istallando gli spogliatoi, o un bar con annessa panineria, si possano risolvere i problemi del nostro comparto termale, che è molto più complesso di quello che potrebbe apparire. Il giornalista David Farley del New York Time sugli stessi siti che lei definisce deprimenti, ha scritto un meraviglioso articolo dal titolo “Wild Spas” (Terme selvagge) aggiungendo una frase significativa: divina terapia. Poi lo stesso si è complimentato con Viterbo e con i viterbesi, proprio per la naturalezza incontaminata del luogo. Perciò la esortiamo a leggere gli atti, a studiare la storia recente; insomma a prepararsi un poco meglio sull’argomento. Per il momento, visto la sua preparazione approssimativa e incerta, la invitiamo e ristudiare l’argomento e a presentarsi al prossimo appello, se ci sarà.

Giovanni Faperdue

Presidente Associazione “Il Bullicame”

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