

Leonardo Michelini si racconta a Sbottonati. “Io il candidato di una compagine politica allargata, non solo di centrosinistra”. Dall’altra parte Marcello Meroi: “La mia parola sulle prossime elezioni comunali è una: il centrodestra deve trovare l’unità. Se usiamo la testa vinciamo”.Giovedì da Sbottonati sulle frequenze di Radio Verde, con Simone Carletti e Roberto Pomi. Alle 11 e alle 21 (in replica) la puntata è on air, ascoltabile anche in streaming su www.radioverde.it. E’ possibile ascoltarla anche comodamente in podcast su www.funamboli.it.
“Le critiche che mi muove Filippo Rossi sono piccoline, per questo non voglio neanche rispondere”, così Michelini al candidato sindaco di Viva Viterbo. “Sono entrato in politica perché voglio che questa città guardi oltre le mura – continua Michelini - e si giochi veramente il suo ruolo di capoluogo. Ritengo che sia importante dare un segnale di discontinuità nell’amministrazione cittadina ma non perderò il mio tempo a criticare le precedenti amministrazioni”.
Un passaggio della trasmissione anche sul presunto sostegno alla candidatura di Michelini, in caso di vittoria delle primarie, da parte di Zucchi e Fattorini (storici assessori del Pdl). Così Michelini: “Ci conosciamo da tempo, non saranno nella mia lista ma se vogliono appoggiarmi mi fa piacere. In politica si vince con i numeri”. Saranno assessori – chiedono i due conduttori del gruppo Funamboli -? “Assessori? Ho detto che voglio dare un segno di discontinuità – replica Michelini”.
Marcello Meroi viene contattato nel mezzo della riflessione sulle sorti della maggioranza in Provincia, all’alba di uno scontato rimpasto di giunta. Subito la questione della tessera, sollevata settimane fa da Laura Allegrini. “Presidente, ha la tessera del Pdl?”, chiedono i conduttori. “No, ha ragione l’Allegrini, l’ho rinnovata l’ultima volta nel 2011 – replica il presidente della Provincia -. Credo comunque che dopo quaranta anni di attività politica posso lo stesso dire la mia”.
“A proposito della partita delle comunali – dichiara Meroi -ho il dubbio che nel Pdl viterbese tutti abbiano capito bene i segnali che sono venuti dalle ultime votazioni. Se con ci ricompattiamo e non usiamo la testa si perde il Comune”.