ANNO 16 n° 275
''Mi rifiuto'', il convegno dell'associazione ortana Facciamo per cambiare
Appuntamento 18 ottobre
06/10/2017 - 10:13

ORTE - Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione Facciamo per cambiare:

''Due nuove iniziative per festeggiare il terzo anno di attività dell'associazione Facciamo per Cambiare'' e a dirlo è Azzurra Fagiolo segretaria dell’associazione dove in una nota ci informa che nel mese di ottobre, infatti, verranno presentati due progetti distinti: uno volto alla sensibilizzazione su temi ambientali con un occhio alla dimensione locale che vedrà la partecipazione di relatori di spicco a livello nazionale; l'altro mirato al sociale che garantisca, attraverso la collaborazione tra il settore pubblico, il settore privato e le associazioni, agevolazioni che permettano ai giovani residenti nel nostro territorio un più facile accesso alla pratica sportiva.

Facciamo per Cambiare, nel corso di questo triennio, è riuscita a portare a termine innumerevoli iniziative con ottimi risultati, totalmente autofinanziate e decisamente ben apprezzate da buona parte della platea. Tutto ebbe inizio il 18 ottobre 2014 con il convegno sul rischio idrogeologico, dove per la prima volta sono stati affrontati temi relativi all'interazione dell'uomo con l'ambiente in cui vive. Difficile non ricordare l'esondazione che nel 2012 colpì il Comune di Orte e per la quale, l'associazione, si è adoperata affinché i cittadini danneggiati potessero disporre della modulistica e delle procedure per vedere risarciti i danni.

Da lì, l'impegno di Facciamo per Cambiare ha spaziato in molteplici ambiti, dalla promozione della campagna “Sulla buona strada” indetta dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture volta alla sensibilizzazione nelle scuole sulla sicurezza stradale, alle problematiche ambientali come l'inquinamento. Sempre attenta alle tematiche della formazione e dell'istruzione si è interfacciata in varie occasioni con l'Istituto tecnico tecnologico Leonardo da Vinci di Viterbo grazie alla condivisione di intenti rivolta ad ampliare l'offerta formativa degli studenti o come alle collaborazioni con l’Istituto Ulderico Midossi di Civita Castellana.

''L'associazione, con il suo impegno costante e puntuale sul territorio e allo stesso tempo con la freschezza e la grinta dei giovani che la compongono, è riuscita a coinvolgere ed interessare molte persone, procurando cosi sempre nuovi stimoli per 'fare' e soprattutto per 'fare bene' prosegue la Fagiolo nella nota. La strada è lunga e non sempre sarà agevole così come non lo è stata in passato ma, finora, nonostante le numerose difficoltà, i risultati ottenuti hanno sempre ripagato la fatica''.






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