

CIVITA CASTELLANA – Falso allarme suicidio, ieri sera, a Civita Castellana. Ponte Clementino bloccato per circa due ore dai mezzi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine che, mentre imperversava il maltempo, hanno cercato invano il corpo del suicida in fondo alla profonda forra.
L’allarme è scattato poco prima delle 20 di ieri sera, quando al centralino dei carabinieri è giunta una telefonata: ''mi getto da ponte Clementino'' ha detto una voce maschile concitata, prima di riattaccare.
Immediatamente, sul posto sono intervenuti i vigili del fuco, i carabinieri e gli agenti della polizia locale. Il traffico sul ponte, dal quale si sono gettate nel vuoto numerose persone, è stato bloccato. Altri soccorritori si sono recati in fondo alla forra ed hanno cercato invano, per oltre due ore, il corpo del sedicente suicida.
I vigili del fuoco hanno illuminato con la fotoelettrica il fondo del burrone e si sono calati con un verricello per ispezionare la parte più profonda della forra, coperta da una fitta vegetazione. Ma non è stato trovato alcun corpo. Insomma, poco dopo le 22, le ricerche sono state sospese. Secondo i carabinieri si è trattato di un falso allarme: uno scherzo di cattivo gusto o il gesto di un disperato che, all’ultimo momento, potrebbe aver desistito dall’intento di suicidarsi.
I carabinieri hanno accertato che la chiamata al 112 è partita da un’utenza straniera, in genere usata dai cittadini romeni residenti in Italia.
Questa mattina, alla luce del sole, sarà eseguito un altro sopralluogo sotto ponte Clementino dai vigili del fuoco e dai carabinieri.