

VITERBO – Si era innamorata di un suo collaboratore, di circa 20 anni più giovane di lei. Un amore platonico, mai svelato al giovane collega e, tanto meno, confessato al marito. Un amore che l'ha portarla alla follia. Una follia che, la notte tra giovedì e venerdì scorso, la spinta a tentare di uccidere l’uomo con il quale è sposata da 30 anni, Sergio Palumbo, 56 anni, anch'egli veterinario. Questo il movente che ha indotto Donatella Paesani, 52 anni, veterinaria, a colpire il marito alla testa con un mattarello mentre era ancora a letto. E, dopo averlo stordito, ad iniettargli una pesante dose di insulina per finirlo. Lo ha svelato lei stessa a Gip Francesco Rigato, durante l'interrogatorio di garanzia cui è stata sottoposta ieri mattina.
Raccolta la confessione, che ha confermato la pista passionale battuta fin dal primo momento dai carabinieri che avevano fermato la donna per tentato omicidio, il Gip le ha concesso gli arresti domiciliari nella clinica psichiatrica Villa Rosa. Subito dopo, la donna, detenuta nel carcere di Civitavecchia, è stata trasferita nella struttura sanitaria.
La veterinaria, come aveva già dichiarato al Pm Massimiliano Siddi subito dopo il fermo, ha ribadito di aver pensato di uccidere il marito ''per non farlo soffrire'' per quel ''tradimento'' solo immaginato ma mai attuato. ''Ho pensato che sarebbe stato meglio ucciderlo anziché fargli del male'' ha detto al magistrato.
Il raptus di follia, fortunatamente, è svanito non appena ha visto il marito esanime, con la nuca coperta di sangue. E, sebbene sconvolta e confusa, è tornata in sé, ha tentato di tamponare la ferita e lei stessa ha chiesto all'uomo di chiamare i soccorsi col cellulare. Giunto al pronto soccorso accompagnato da un amico, l'uomo ha tentato di non coinvolgere la moglie, dichiarando al medico di turno che era caduto per le scale di casa. Ma lei ha voluto ''liberarsi'' dal peso che, a quel punto, le pesava più del tradimento. E ha confessato sia al medico che ai carabinieri di essere stata lei a colpire il marito. Poi l'arresto, l'interrogatorio del Pm e il carcere
Ora verrà curata a Villa Rosa e il marito, secondo quanto si è appreso, le sarà accanto, come tutti i componenti della sua famiglia, per aiutarla a guarire.