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“Mi dimetto da Sottosegretario per essere Vittorio Sgarbi”
Il critico d’arte e assessore di Viterbo ha lasciato il suo incarico alla Cultura dopo una delibera dell’Antitrust
03/02/2024 - 07:02
di Marica Orefice
Viterbo - “Mi dimetto per essere Vittorio Sgarbi. Se mi dicono che per fare il Sottosegretario non devo essere Sgarbj, mi dimetto da Sottosegretario e non da Sgarbi”.
A darne notizia é lo stesso critico d’arte e assessore alla Bellezza di Viterbo, Vittorio Sgarbi, che ha lasciato il suo incarico alla cultura per essere semplicemente ‘Sgarbi’, quello che tutti conosciamo.
“Dalla decisione dell’Antitrust le mie attività di consulenza o di presentazione di libri sono incompatibili con il mio ruolo da Sottosegretario”, una vicende che Sgarbi ritiene ‘inaccettabile’ e così, senza dubitare, ha preso una decisione netta e determinata per continuare il suo impegno nel campo della cultura ma nella maniera che ritiene più giusta per lui.
Viterbo - “Mi dimetto per essere Vittorio Sgarbi. Se mi dicono che per fare il Sottosegretario non devo essere Sgarbj, mi dimetto da Sottosegretario e non da Sgarbi”.
A darne notizia é lo stesso critico d’arte e assessore alla Bellezza di Viterbo, Vittorio Sgarbi, che ha lasciato il suo incarico alla cultura per essere semplicemente ‘Sgarbi’, quello che tutti conosciamo.
“Dalla decisione dell’Antitrust le mie attività di consulenza o di presentazione di libri sono incompatibili con il mio ruolo da Sottosegretario”, una vicende che Sgarbi ritiene ‘inaccettabile’ e così, senza dubitare, ha preso una decisione netta e determinata per continuare il suo impegno nel campo della cultura ma nella maniera che ritiene più giusta per lui.