ANNO 16 n° 268
“Mi avete salvato la vita”: la commovente lettera di Pamela Chessa all’equipe del dottor Giannotti
Dopo un anno difficile, il toccante ringraziamento alla squadra medica che l’ha accompagnata nel percorso di cura e rinascita
21/10/2025 - 07:16

VITERBO - Un messaggio di gratitudine, autentico e pieno di emozione, quello che Pamela Chessa ha voluto condividere pubblicamente per ringraziare il dottor Domenico Giannotti e tutta la sua equipe, protagonisti silenziosi ma fondamentali del suo lungo percorso di guarigione.

“Vorrei ringraziare tutta l’equipe del dott. Giannotti per avermi assistita in questo lungo e brutto anno della mia vita”, scrive Pamela, ricordando con commozione il primo giorno della malattia, quando ha incontrato il medico che l’avrebbe seguita passo dopo passo, fino alla rinascita.

“Mi avete curata, operata, assistita… e accolta come una di famiglia”

Con parole semplici ma profonde, Pamela racconta la gratitudine verso chi non solo l’ha curata, ma l’ha accompagnata con umanità, attenzione e dedizione.

“Ringrazio infinitamente il dottor Giannotti, che mi ha curata, operata e assistita per tutto il percorso, salvandomi la vita. Grazie anche alla dottoressa Cristina Carruezzo, sempre presente durante le mie degenze e non solo.”

Ma il suo pensiero si allarga anche a tutto il blocco infermieristico e alle collaboratrici, che l’hanno accudita “al meglio durante tutti i ricoveri”.

“Lidia, Martina e Alessia: il mio grazie speciale”

Un passaggio particolarmente toccante è quello dedicato alle infermiere che le sono state più vicine:

“Un GRAZIE SPECIALE va a Lidia, Martina e Alessia, che sono sempre state al mio fianco, non solo per le cure, ma anche come supporto umano. Avete contribuito molto alla mia guarigione, nel momento più buio della mia vita; senza il vostro sostegno e affetto non ce l’avrei fatta.”

Pamela racconta di essersi sentita accolta, ascoltata, amata, come in una famiglia:

“Mi sono sentita accolta… mi sono sentita a casa. Occuperete per sempre un posto speciale nel mio cuore.”

Un messaggio che parla di umanità e speranza

Nel suo post, Pamela Chessa conclude con un semplice ma potente:

“Grazie di cuore a tutti!!!!! ”

Parole che ricordano quanto, dietro ogni camice, ci siano persone capaci di trasformare la professionalità in empatia e la cura in un gesto d’amore.
Il suo ringraziamento diventa così una testimonianza di speranza e riconoscenza, che va oltre la malattia e tocca il cuore di chiunque creda nel valore dell’umanità nella sanità.






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