ANNO 16 n° 274
''Mettiamoci in gioco per la migliore delle cause''
L'Italia dei Valori rilancia sulle primarie
22/06/2011 - 10:30

Riceviamo e pubblichiamo:

Solo pochi giorni fa l'Italia dei Valori, facendo un bilancio sui referendum, ha avanzato al centrosinistra della Tuscia l'invito ad avviare un tavolo programmatico che cementi l'unione già corroborata in occasione delle ultime consultazioni.

Ora, in risposta alle apprezzabilissime riflessioni in tema di elezioni primarie avanzate da un'importante parte del PD locale, non possiamo che rilanciare con grande entusiasmo su quello che ci sembra l'approccio più efficace per individuare i migliori amministratori pubblici possibili, tagliando al contempo con un passato di dannosi pseudotatticismi da veteropolitica.

La gente è stufa di vedere i soliti nomi che perpetuano da anni i propri baronati senza però essere in grado di imprimere una vera svolta alla realtà viterbese; come ci insegnano le ultime esperienze su scala nazionale un candidato non abbastanza convincente, anche se imposto dall'alto, verrà abbandonato dall'elettorato, mentre un nome condiviso movimenterà un sentire comune capace di travalicare i confini dei singoli partiti.

Per questo motivo una leadership scelta dal basso ci appare l'unico modo per garantire un rinnovamento all'insegna della qualità e un avvicinamento alla società civile, nonché l'unico strumento per favorire un ricambio reale della classe dirigente a tutto vantaggio delle nuove generazioni. È certo che, se la primaria si dovesse trasformare nella celebrazione a senso unico di un signore delle tessere o in un found raising mascherato, gli elettori non ce lo perdonerebbero; ma l'ottimismo instillatoci dai referendum ci suggerisce che non andrà così. L'esempio del plebiscito napoletano per De Magistris, candidato inizialmente proveniente dall'Italia dei Valori in opposizione a un PD in stato confusionale ma poi formalmente e sostanzialmente sindaco di tutta la coalizione, deve rappresentare un'indicazione di condotta della quale fare tesoro nell'ascolto della base sociale.

L'Italia dei Valori sta già lavorando alle fondamenta di un programma che possa rivoluzionare una Viterbo troppo spesso dormiente e vittima della malamministrazione. Per la politica in generale, come dice Saviano, è arrivato il tempo di lasciarsi 'contaminare': mettiamoci in gioco per la migliore delle cause.

Luca Ciccioni

Coordinatore Provinciale Giovani Italia dei Valori

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