ANNO 16 n° 273
Mette a segno una rapina, tradito
dal sopracciglio rasato
Il 20enne è entrato in una cartolibreria e portato via l’intero incasso, alla titolare: ''Non ti muovere e non urlare''
07/02/2019 - 06:51

MONTEFIASCONE - (b.b.) ''Sono entrati in due e hanno cominciato a urlare. Non avrei dovuto muovermi, né chiamare aiuto. Loro avrebbero fatto presto e se ne sarebbero andati''. Nonostante sia passato più di un anno da quel terribile pomeriggio, trema ancora in aula la 51enne argentina, titolare di una cartolibreria a Montefiascone, vittima nel luglio del 2017 di una rapina.

Intorno alle 17,30, due ragazzi di colore sarebbero entrati all’interno del negozio di via Alighieri e, senza neppure darle il tempo di chiamare aiuto, si sarebbero diretti alla cassa, racimolato gli incassi della giornata e poi se ne sarebbero andati, fuggendo a gambe levate.

Un bottino complessivo di oltre 1200 euro, tra i soldi in cassa, nel cassetto degli spicci e nella borsa della titolare del negozio.

''Li avevo visti altre volte venire a fare ricariche telefoniche: al momento della rapina, uno si è fiondato dietro al bancone e l’altro fissava fuori dalla vetrina per vedere se arrivasse qualcuno'' prosegue le donna.

Una rapina lampo, aiutati dalla luce spenta del locale, che i due giovani avrebbero messo a segno insieme, ma per cui solo uno è finito alla sbarra, dopo l’arresto da parte dei carabinieri quello stesso pomeriggio.

A tradirlo un segno particolare sul suo viso: un sopracciglio rasato, quello sinistro, che ha permesso alla titolare della cartolibreria e agli inquirenti di riconoscere il giovane 20enne tra tutti gli ospiti del centro di accoglienza falisco, allestito all’interno dell’ex hotel Dante.

Nessuna traccia ad oggi della refurtiva della rapina. ''Ho recuperato solo poche decine di euro'' conclude la donna, che assistita dal suo avvocato, si è costituita parte civile.

Si tornerà in aula tra una manciata di giorni, a fine mese.




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