ANNO 16 n° 274
Merlani: ''Un progetto ambizioso
per il rilancio della Tuscia''
Presentato il candidato alla Camera di commercio
del Patto sviluppo dell’economia della Tuscia
20/02/2014 - 16:33

VITERBO – ‘’Un progetto ambizioso per il rilancio della Tuscia, grazie all’innovazione e la semplificazione amministrativa e burocratica’’. Questo l’impegno di Domenico Merlani, unico candidato alla presidenza della Camera di Commercio nelle prossime elezioni previste per giugno 2014. Il candidato è stato presentato oggi in una conferenza stampa al Consorzio biblioteche di Viterbo, insieme ai rappresentanti delle associazioni che hanno siglato il “Patto per lo sviluppo dell’economia della Tuscia”: Cna, Unindustria, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Lega delle cooperative, Cgil, Cisl e Uil.

Il programma che è stato sottoscritto passa dall’internazionalizzazione - per la quel la Regione investirà 10 milioni di euro – all’innovazione e la semplificazione amministrativa e burocratica. ‘’Il progetto – ha spiegato Merlani – già di per se ambizioso, può essere solo migliorato. E’ un progetto che richiede la collaborazione di tutti con idee e tanto lavoro’’. Pensare in grande e superare i personalismi sono le parole d’ordine.

Al tavolo c’erano tutti i firmatari del patto: Mauro Pacifici per la Coldiretti, Giuseppe Chiarini di Confagricoltura, Fabrizio Pini (Cia), Bruna Rossetti (in rappresentanza della Lega Coop), Angelo Pieri per la Cna e Miranda Perinelli, Rosita Pelecca e Giancarlo Turchetti per Cgil, Cisl e Uil.

Il documento è stato accolto da tutti in maniera favorevole. ‘’La Camera di Commercio – ha spiegato Pacifici – servirà a rilanciare l’economia della Tuscia’’. Anche i rappresentanti dei sindacati si sono riuniti e hanno sostenuto la candidatura di Merlani.

L’intento comune è quello di far uscire dall’isolamento la Tuscia e dare risposte al mondo delle imprese. Per il momento l’unico candidato alla presidenza della Camera di Commercio è solo Domenico Merlani. L’altro blocco, composto da Confartigianato, Ascom, Confesercenti e Federlazio non hanno ancora proposto un nome nome, anche se, come avevano spiegato qualche giorno fa in una conferenza stampa, la visione è condivisa nel solco tracciato dai quindici anni di presidenza Palombella.

 

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