ANNO 16 n° 14
Mercato immobiliare a Roma: conviene affittare o comprare?
23/12/2025 - 23:03

Per Roma, il 2025 è stato un anno a dir poco stellare lato ricerche di immobili a fini residenziali: la Capitale ha attratto, su scala nazionale, circa il 7,5% degli utenti intenzionati ad acquistare casa, con una performance rimasta pressoché invariata rispetto al 2024.

Per quanto riguarda invece l’affitto, opzione molto apprezzata soprattutto dai giovani e nelle grandi città per via della flessibilità che garantisce, si parla dell’11,2%, in lieve calo in confronto al 12,5% dell’anno precedente.

Quali sono i quartieri più richiesti da chi cerca casa in affitto?

Dopo un incremento pressoché costante che ha portato, lo scorso agosto, i prezzi degli affitti a Roma a raggiungere il picco dell’ultimo biennio, le quotazioni mensili al metro quadro sono state interessate, negli ultimi mesi, da un lieve calo.

Si parla oggi – dato risalente allo scorso novembre – di 18,16 euro mensili al metro quadro. La crescita fra il 2024 e il 2025 è stata notevole, attorno al 9%, ma le quotazioni rimangono decisamente più vantaggiose rispetto a quelle medie di Milano.

Lato quartieri più richiesti, secondo i dati di uno dei più autorevoli portali di annunci immobiliari in primo piano c’è il centro storico, il cui fascino ha da sempre una potenza iconica senza paragoni.

Secondo posto per l’area Parioli-Flaminio, uno dei quartieri più lussuosi di tutta la città, e terzo per la zona attorno a Corso Trieste, che unisce il pregio storico ed estetico delle residenze e la presenza di numerosi servizi.

Per chi sta valutando se comprare o affittare casa a Roma, l’opzione della locazione è garanzia, come già accennato, di flessibilità e accessibilità economica.

Quest’ultimo aspetto, nonostante l’abbassamento dei tassi dei mutui da parte dei tecnici BCE dopo il periodo dell’inflazione, continua a rappresentare un fattore problematico, in particolare per i single e per le giovani coppie.

In una città dove i canoni possono variare molto da quartiere a quartiere – gli estremi massimi e minimi riguardano il centro storico zone come Corso Francia e Ponte Milvio - l’affitto a lungo termine rappresenta una soluzione con diversi aspetti positivi, soprattutto se si sceglie di evitare le commissioni delle agenzie immobiliari.

Sempre più persone scelgono infatti di cercare case e appartamenti in affitto direttamente da privati, modalità che consente spesso di ridurre le spese complessive e avere un contatto diretto con il proprietario, con tutti i vantaggi del caso relativi alla maggior chiarezza sulle caratteristiche dell’immobile.

Per orientarsi tra le offerte disponibili nella Capitale, può essere utile consultare portali che raccolgono annunci di affitto a Roma pubblicati senza intermediari, come questo qui.

Il nodo dei canoni

Non si può affermare in generale cosa sia meglio tra affitto e acquisto a Roma.

Tutto dipende dal budget a disposizione e dagli obiettivi a lungo termine sia personali, sia professionali.

Di certo c’è che, in questo periodo, quando si parla di canoni di affitto a Roma si apre un capitolo che richiede un’attenzione specifica ai fini del miglioramento dell’accessibilità abitativa.

I dati più recenti sono molto chiari: all’ombra del cupolone, si arriva a spendere fino al 65% dello stipendio, in media, per l’affitto. Si tratta di un dato che, seppur inferiore rispetto al 76% di Milano, è comunque molto alto.

Entrambe le città hanno un rapporto tra canone di affitto e stipendio medio tra i più alti d’Europa.

Per fare, invece, un ulteriore confronto con un’altra città italiana, è doveroso ricordare che Roma, esattamente come Torino, si contraddistingue per un mercato delle locazioni in cui l’utenza studentesca ha un peso molto alto.

La tipologia di immobili più richiesta dagli studenti che cercano casa in affitto a Roma è il bilocale.

La domanda, come in tutti i contesti urbani di grandi dimensioni, rimane più alta rispetto all’offerta.






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