


VITERBO - A seguito di alcuni articoli in merito all’iniziativa riguardante il Mercato Europeo di Viterbo, pur non volendo entrare in polemica con la specifica dialettica, ci preme recuperare alcune affermazioni che ci sembrano doverose e in particolare ci teniamo a riaffermare la bontà e la specificità di tale iniziativa.
Si tratta di un format di successo che da venticinque anni si realizza nelle piazze e nei mercati più rappresentativi del nostro Paese a partire da quello di Santa Croce a Firenze, a quello di piazza venti settembre a Bologna, per poi toccare tra le altre, le città di Napoli, di Rovigo, di Asti, di Parma fino ad arrivare a diversi e significativi centri storici di importanti città italiane.
Una proposta dove le tipicità sono rappresentate dalla nazionalità di ciascun Paese partecipante sia europeo che extraeuropeo.
Si conferma, pertanto, il pieno sostegno a tanti operatori, che svolgendo con passione e professionalità il proprio lavoro si impegnano, ogni volta, ad offrire un evento interessante, partecipato e valido per la città di Viterbo.
Allo stesso tempo, si ribadisce la piena collaborazione finalizzata ad un confronto disponibile e costruttivo con tutti gli attori locali per uno sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Riceviamo e pubblichiamo da Anva, provincia di Viterbo