ANNO 16 n° 273
''Mercato del sabato, affari a picco''
Calo degli incassi, preoccupazione per il coronavirus e poca gente in giro. Terri (Anva): ''Ricorreremo al Tar''
08/03/2020 - 06:32

di Massimiliano Vismara

VITERBO - Secondo sabato dei tre di sperimentazione per il mercato al Carmine. Gli ambulanti danno ancora pollice verso complice anche l'emergenza del coronavirus che fa uscire meno gente.

Ieri mattina il copione si è ripetuto, poca gente e commercianti scontenti sono stati gli ingredienti di quello che per molti ambulanti non è un esperimento per una possibile migrazione del mercato, ma un vero e proprio diktat imposto dal comune.

''Questa sicuramente non è una zona adatta a noi - afferma il presidente dell' Anva Giulio Terri - stando qui perderemmo sicuramente i nostri vecchi clienti del centro che qua non verranno mai. Inoltre ci sono problemi per la sicurezza, infatti anche se ci hanno fatto mettere i mezzi sui marciapiedi mancano gli spazi per gli eventuali mezzi di soccorso. Ci hanno imposto questo luogo senza fare studi e graduatorie per trovare una location equiparata all' altra. E' per questi motivi e anche per gli incassi che già da sabato scorso si sono ridotti del 70% che intraprenderemo sicuramente la strada del ricorso al Tar''.

Terri oltre che essere presidente dell'associazione degli ambulanti è anche uno storico commerciante viterbese, e quindi anche dal suo ruolo di venditore del mercato sostiene che gli incassi dopo lo spostamento sono vertiginosamente calati.

'' Parliamo di un 70% in meno - afferma Terri - questo sicuramente à dovuto anche al fatto che moltissimi clienti che venivano al Sacrario non si spingono fino a qui. Inoltre al danno si aggiunge anche il disagio, infatti ci avevano promesso i bagni dello stadio aperti a nostra disposizione, ma non mi risulta che lo siano, ormai non ci resta che giocare l' ultima carta del ricorso al Tar''.

Ieri mattina di gente effettivamente ne girava poca, e sicuramente ad aumentare l'effetto ''deserto'' ha contribuito anche la paura del corona virus, infatti tra pochi clienti che erano al mercato si è visto anche qualcuno che girava fra le bancarelle con la mascherina.






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