

di Irene Minella
VITERBO - ''Il Comune dà l’autorizzazione per la costruzione di una piattaforma ad un ristorante, ma lede il nostro diritto di privacy e impedisce una viabilità scorrevole nella zona''. Ennesimo problema nella centralissima Viterbo tra via dell’Orologio Vecchio e piazza San Simeone. A raccontare la vicenda è Mirko Baroncini, proprietario di un locale a piano terra del condominio al civico 48, edificio del Seicento di interesse storico e artistico vincolato inoltre dalla Sovrintendenza.
Proprio a ridosso di una parete del palazzo in via dell’Orologio Vecchio il Comune ha rilasciato l’autorizzazione per l’istallazione di una pedana al ristorante Antica Torre. La piattaforma in questione però è situata appena sotto la finestra del locale di Mirko Baroncini che spiega: ''Chi si siederà a mangiare potrà vedere senza difficoltà tutto ciò che accade all’interno della mia proprietà, viene leso così il mio diritto di privacy e anche il diritto di affaccio. Questa pedana – continua Mirko – non è solo un problema che mi colpisce personalmente, ma è un problema che riguarda tutto il condominio''.
''La piattaforma del ristorante infatti è stata montata al posto di un parcheggio riservato ai motocicli, togliendo così l’unico punto di sosta per le due ruote di questa zona che ora vengono parcheggiate davanti all’ingresso del condominio – aggiunge Baroncini -. Per di più si trova in un punto delicato di piazza San Simeone in cui le auto e i camioncini fanno molta difficoltà a svoltare quando stanno per entrare in piazza''.
''Noi non ce l’abbiamo assolutamente con i ristoratori, anzi spingiamo sempre affinché nella nostra zona sia attivo il commercio e il turismo – sottolinea Mirko –. Quello che vogliamo capire è il perché sia stata rilasciata un’autorizzazione del genere senza, per altro, che nessun impiegato del Comune sia giunto sul posto per un’ispezione. Troppa fretta? Troppa superficialità? Questi errori però non devono essere commessi altrimenti si dà ai cittadini l’impressione che ognuno possa fare come gli pare all’interno delle mura storiche di Viterbo''.
Affinché il problema dell’ingombro della pedana in piazza San Simeone sia subito risolto è stato presentato, a nome del condominio, un esposto sia al Comune, sia ai vigili urbani. ''Noi siamo nella massima disponibilità per favorire il commercio nella nostra zona e non vogliamo ostacolare nemmeno l’Antica Torre – dichiara il rappresentante di condominio Ferruccio Ferruzzi -, ma tutto va bene fino a che non vengono lesi i nostri diritti. La pedana non è solo un problema di Mirko, ma di tutti i condomini così come dell’intera zona in cui abitiamo''.
''In questa parte del centro storico di Viterbo i residenti si lamentano in continuazione per i quotidiani disagi, come le urla dei ragazzi la notte e gli atti di vandalismo – conclude Mirko – se ora anche il Comune aggiunge un altro problema, la situazione può solo che peggiorare. Si entra in un circolo vizioso dal quale si rischia di non uscire più''.