ANNO 16 n° 274
''Mentre la politica viterbese gioca con le poltrone, altrove si ottengono risultati''
Alta velocitā a Frosinone, parla il sindaco di Orte: ''Ma non č finita. C'č ancora la possibilitā che i frecciarossa si fermino nella Tuscia''
24/04/2020 - 07:01

ORTE - (sim.lup.) - ''Mentre la politica viterbese gioca con le inutili poltrone della Provincia, altrove si ottengono risultati''.

Sono macigni le parole del sindaco Giuliani nel giorno in cui Frosinone sembra aver portato via a Orte il sogno dell’alta velocità ferroviaria. Giuliani si dice tuttavia ottimista sulla possibilità che un giorno i treni frecciarossa fermino anche in terra di Tuscia.

Sindaco, come commenta il protocollo siglato ieri tra Regione e Ferrovie dello Stato per l’alta velocità in Ciociaria?
''Prima di tutto voglio fare i complimenti a Frosinone e provincia per aver raggiunto questo risultato. La stazione per l’alta velocità aiuterà sicuramente l’economia di quelle zone, un’opportunità importante in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo''.

Anche Orte cullava questo sogno. C’è ora il rischio che non si realizzi più?
''L’alta velocità a Frosinone non esclude Orte. In merito ho degli aggiornamenti sui quali mi riprometto di parlare in un secondo momento. Inoltre, la nuova stazione di Frosinone si inserisce nel contesto della linea Roma-Napoli-Bari, diverso dal nostro che invece riguarda la direttrice Nord. Resto comunque perplesso''.

In merito a cosa?
''La distanza tra Frosinone e Roma è identica più o meno a quella tra Orte e la capitale. Non capisco come la Regione abbia ritenuto più compatibile effettuare un investimento lì piuttosto che nel nostro territorio. Sicuramente in futuro ce ne ricorderemo, come ci ricorderemo che stiamo aspettando da 15 anni il completamento della casa della salute''.

E allora come si spiega questa decisione?
''Se mi devo basare sui fatti, allora devo dire che forse la classe politica di Frosinone ha più peso ed è più brava della classe politica viterbese, ha saputo far valere gli interessi del proprio territorio. La nostra sembra più impegnata a condividere la gestione della Provincia, appellandosi a uno pseudo 'senso di responsabilità'. Lo dico con tutto il rispetto per le persone, con molti di loro c’è anche un rapporto di amicizia. Ma ci vuole ben altro''.

Si riferisce all'accordo per il governo di larghe intese per gestire l’emergenza Coronavirus?
''Sì. L'intesa, come dicono, doveva servire a lavorare insieme per il territorio, quale occasione migliore avevano a disposizione se non la battaglia per l'alta velocità a Orte?''.

Eppure sindaco non si può dire che i politici viterbesi non si siano interessati all’argomento, sia a destra che a sinistra. Ci sono stati tavoli congiunti, iniziative singole.
''Allora forse abbiamo una classe politica irrilevante nel panorama regionale e nazionale''.






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