

VITERBO - Mense scolastiche, pronto il nuovo appalto del Comune di Viterbo. Concluso quello con Serenissima, scaduto con la fine dell'anno scolastico, l'amministrazione di Palazzo dei Priori ha avviato la procedura di gara per la nuova gestione del servizio che partirà con la riapertura della scuole.
Il bando di gara riguarda la refezione scolastica nelle mense di tutti gli istituti primari e dell'infanzia del capoluogo, per un periodo che va dal prossimo 1 settembre fino al 31 agosto del 2020. Tre anni, quindi, per un importo complessivo di 3.240.000 euro oltre IVA: più o meno 5,40 euro per ogni pasto, moltiplicati per 600.000 per tutta la durata del contratto. Prevista la facoltà di affidamento diretto alla ditta vincitrice, ''mediante ripetizione dei servizi analoghi'', per i tre anni successi al triennio. Se ne riparlerà in futuro.
La gara sarà con procedurà aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
I requisiti:
- Idoneità professionale: i concorrenti dovranno dimostrare la propria idoneità professionale mediante:
a) Iscrizione alla Camera di Commerico della provincia in cui ha sede, per attività coincidente con quella oggetto del presente appalto, nonché, se società cooperative o consorzi, iscrizione agli albi e registri previsti dalla normativa vigente;
b) Possesso di certificazione UNI EN ISO 14001, EMAS o equivalente.
Requisiti economico- finanziari: i concorrenti dovranno aver realizzato un fatturato minimo per il triennio 2014/2015/2016 per un importo complessivo almeno pari ad € 4.628.571, di cui il 70% conseguito nel settore di attività (ristorazione collettiva) oggetto dell’appalto.
Requisiti di capacità tecnica e professionale:
a) Aver svolto, nel triennio antecedente alla pubblicazione del presente bando, servizi analoghi per tipologia rispetto a quello oggetto dell’appalto, per un importo complessivamente almeno pari ad € 3.240.000,00 oltre IVA (la stazione appaltante considererà analoghi esclusivamente i contratti che abbiano ad oggetto ''servizi di ristorazione scolastica'' con la preparazione di un numero complessivamente pari o superiore a 200.000 pasti per anno scolastico).
b) Presenza di un organico medio annuo nel triennio 2014/2015/2016 costituito da almeno 50 unità di addetti a servizi analoghi a quelli di gara, intendendosi come comprese nell’organico tutte le professionalità specifiche richieste per lo svolgimento delle attività indicate nel capitolato di appalto.
Il termine ultimo per presentare le offerte è il 7 settembre, a mezzogiorno. Le apertura delle buste è prevista invece in Comune il 12 dello stesso mese, alle ore 9,30. Eventuali ricorsi al Tar del Lazio entro 30 giorni. La domanda sorge spontanea: riuscirà il servizio a partire in tempo con l'avvio delle scuole, previsto per il 15 settembre?