ANNO 16 n° 272
Mense, č bagarre
in commissione
Tariffe congelate fino a gennaio
Per Marini sono ''atti impropri''
30/10/2015 - 14:37

VITERBO - Mense scolastiche, il piatto si fa sempre più caldo. Stamattina in quarta commissione un'accesa discussione tra maggioranza e opposizioni. Al centro la questione del rincaro dei pasti, deciso con delibera di consiglio in fase di approvazione di bilancio 2015 ma mai applicato.

Gli aumenti delle tariffe infatti sono stati sospesi con delibera di giunta fino al primo novembre e di nuovo si è deciso di mantenere i vecchi costi fino al 31 dicembre.

Presente in commissione l'assessore alla Scuola Antonio Delli Iaconi, che ha spiegato le ragioni dell'ulteriore rinvio: ''La presentazione dell'Isee ha reso la questione del tutto complicata. Su 1158 utenti hanno presentato la domanda completa di Isee appena 538 famiglie. Così si è deciso di spostare i termini di scadenza per la presentazion delle domande al 16 novembre e l'applicazione delle nuove tariffe all'inizio del nuovo anno'.

Tuona Gianmaria Santucci, per il quale i responsabili del pasticcio vanno rintracciati nel sindaco Leonardo Michelini e nell'assessore Luisa Ciambella. ''Come opposizione abbiamo fatto presente da subito - spiega il consigliere di Fondazione - che sarebbe stato opportuno rimandare direttamente la questione aument al nuovo anno scolastico. Cambiare tariffe a metà è un pastrocchio''. Rilancia l'ex sindaco Giulio Marini che ritiene improprio sospendere quanto deciso dal consiglio con atti di giunta e sventola lo spauracchio della Corte dei Conti.

Toni caldi tra diversi consiglieri, poi tutti a pranzo.






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