

VITERBO - Sono 5 i soggetti in corsa per l’appalto da 3 milioni e 240mila euro relativo alle mense scolastiche. Il Comune ha ammesso infatti le richieste di tutte e cinque -aziende e ati - che hanno fatto pervenire le domande entro la scadenza del bando.
Oltre alla Serenissima srl, attuale detentrice del servizio prorogato fino a fine anno, a contendersi l’aggiudicazione sono la Vivenda spa, l’Ep spa, e due associazioni temporanee di impresa: la prima composta da Ri.Ca srl capogruppo e GioService mandante; la seconda da Sodexo spa e Gf Servizi srl.
Andando un po’ a ‘’spulciare’’ nei ‘’curriculum’’ delle aziende di vede che la Vivenda spa, consorziata del gruppo La Cascina, gestisce i punti ristoro di Villa Immacolata.
La Ep spa, società con sede operativa a Napoli ed esperienza 40ennale, fa capo a Pasquale Esposito considerato da molti come il re della ristorazione.
La Ri.Ca di Somma vesuviana di recente si è aggiudicata l’appalto per la ristorazione delle mense obbligatorie della polizia penitenziaria nel Lazio, Abruzzo e Molise, salvo poi rinunciare per sopraggiunte problematiche interne.
La GioService, società del gruppo Giomi spa, ha fatto parlare recentemente di sé per un progetto: ha portato nella cucina dell’ospedale Cristo Re di Roma uno chef stellato, Niko Romito, per riqualificare il vitto in corsia.
La Sodexo spa invece è una multinazionale francese, leader del settore.
La commissione di Palazzo dei Priori è già al lavoro. A breve si conoscerà l’aggiudicatario dell’appalto per il servizio di refezione scolastica nelle mense di tutti gli istituti primari e dell'infanzia del capoluogo. Appalto che avrà una durata di tre anni, fino al 31 agosto del 2020 per un importo complessivo – come detto - di 3.240.000 euro oltre Iva: più o meno 5,40 euro per ogni pasto, moltiplicati per 600.000 per tutta la durata del contratto. Prevista la facoltà di affidamento diretto alla ditta vincitrice, ''mediante ripetizione dei servizi analoghi'', per i tre anni successi al triennio. Se ne riparlerà in futuro.