

VITERBO - Rischia di finire iscritto nel registro degli indagati l'amico del medico Alireza Hafez Taghva che sabato è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola al volto.

La procura, che ha disposto l'autopsia sul corpo del medico, al momento ha aperto un fascicolo contro ignoti e sta indagando per accertare l'esatta dinamica dei fatti.
Sebbene i carabinieri non escludano alcuna pista, pare prendere sempre più piede l'ipotesi del gesto volontario. Sembra, inoltre, che il medico di base, molto noto a Viterbo e anche a Tuscania dove era stato guardia medica, si stesse separando dalla moglie.
L'uomo sabato mattina era andato al poligono con un amico, 68enne, possessore di regolare porto d’armi e di una Glock 9×21 con la quale Taghva, approfittando di un momento di disattenzione dell'amico, si sarebbe sparato al volto. Trasportato in gravi condizioni, è deceduto poco dopo.
Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe proprio la posizione del 68enne che potrebbe finire nei guai per incauta custodia o mancata vigilanza.