ANNO 16 n° 272
Medici stranieri, Giannini non č d'accordo
'Si riveda il numero chiuso e si dia la possibilitā agli aspiranti studenti italiani' sostiene il consigliere della Lega
04/02/2022 - 09:38

'Innegabile è al giorno d'oggi la carenza di medici in tutte le strutture sanitarie del Lazio e del Paese in generale, a causa anche della pioggia di pensionamenti e alla contingenza pandemica, ma altrettanto vero è che la strada non può essere solo ed esclusivamente quella di attingere all'estero per trovare nuovi professionisti'.

 

Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della Commissione Sanità, commentando il via alle assunzioni di medici stranieri all'Ospedale San Giovanni, annunciato dall'Assessore alla Sanità del Lazio, D'Amato.

 

'Per prima cosa - prosegue - a più di vent'anni dalla sua entrata in vigore, si cancelli il numero chiuso per l'accesso alle facoltà di medicina, un'assurdità che solo quest'anno ha visto respinti dalla possibilità di frequentare il corso di laurea in Medicina e Chirurgia decine e decine di migliaia di potenziali studenti da tutta Italia. Ma non basta, il Ministro della Salute Speranza, oltre a scrivere libri per poi goffamente ritirarli dalle librerie, incrementi i finanziamenti per le borse di studio dedicate agli specializzandi, eliminando quell'effetto imbuto in cui si trovano oggi gli aspiranti strutturati e anticipi la fine dei corsi di formazione attraverso l'aumento dei tirocini professionalizzanti e del massimale degli aventi diritto. C'è un grandissimo numero di nostri ragazzi e ragazze pronti a mettersi al servizio dei pazienti nei prossimi anni, si punti con forza su di loro - conclude Giannini - evitando così anche la fuga di cervelli all'estero, evento sempre meno raro in tante regioni italiane, tra cui il Lazio'.




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