

di Domenico Savino
VITERBO - ''Il tema di una discarica in zona Santa Lucia non c'è e non c'è stato. Da tempo questa ipotesi è stata scartata in quanto caratterizzata da una serie di controindicazioni tecniche'. A provare a spegnere il fuoco delle polemiche sulla discarica nella zona dei Monti della Tolfa è il ministro dell’ambiente Andrea Orlando, che è intervenuto ieri mattina al porto di Civitavecchia per assistere ad una esercitazione anti inquinamento. Il coro dei no alla discarica - che andrebbe a risolvere l’annosa questione Del sito romano di Malagrotta - si moltiplicato dopo una frase pronunciata dall’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha individuato nella zona di Santa Lucia (un territorio che è compreso tra i comuni di Civitavecchia, Tarquinia e Allumiere) il sito per lo smaltimento dei rifiuti.
E’ intervenuto anche il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola che ha categoricamente escluso questa possibilità: ''Siamo fermamente contrari all’ipotesi di una discarica sui Monti della Tolfa – ha sentenziato -. L’ex sindaco Gianni Alemanno avrebbe fatto meglio a tacere, dopo che per cinque anni alla guida di Roma, con il PdL, non è stato in grado di risolvere l’emergenza''.
Il primo cittadino scriverà al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e al sindaco di Roma Ignazio Marino. ''Sosterremo ogni iniziativa per impedire che questa ipotesi diventi realtà. - prosegue - Un’ipotesi inaccettabile che calpesta le istanze delle popolazioni locali e che non considera minimamente il gravissimo danno ambientale al nostro territorio. È indispensabile invece rivedere tutto il ciclo dei rifiuti: dalla fase di corretta differenziazione nelle abitazioni fino a quelle successive di raccolta, selezione e riciclo, per ridurre il conferimento nelle discariche. Si deve puntare sulla raccolta differenziata come stanno facendo tante altre cittadine laziali, tra cui Tarquinia. Questa è la strada da seguire. Alternative non ci sono''.
Mazzola accoglie positivamente anche le affermazioni del ministro Orlando, anche se tiene a precisare che ''servirà mettere queste frasi per iscritto su documenti ufficiali. E’ un piccolo passo avanti e prima di pronunciarmi definitivamente attendo passi ufficiali da parte del ministero''.
Sulla stessa linea d’onda si è schierato il sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei che ha preso carta e penna e ha scritto al ministro Orlando. Il senso della missiva è niente rifiuti della Capitale a Civitavecchia e aggiunge che zona Santa Lucia è ''un'area naturale protetta istituita in base alla direttiva 79/409/Cee. La realizzazione della discarica comporterebbe danni irreparabili, a livello turistico ed economico, per tutti i Comuni del nostro comprensorio senza contare che la stessa, che poi sarebbe la più grande discarica d'Europa, si troverà tra le due necropoli di Cerveteri e Tarquinia che sono patrimonio mondiale dell'umanità''.
Infatti in questi casi quando si parla di ZPS si fa riferimento a un territorio in cui tutti i piani o progetti che possano avere incidenze significative sui siti e che non siano non direttamente connessi e necessari alla loro gestione devono essere assoggettati alla procedura di valutazione di incidenza ambientale.