ANNO 16 n° 273
Maxirisarcimento a fermato per droga in bottiglie shampoo: fu errore
22/11/2011 - 10:40

Un uomo australiano è stato risarcito con 100mila dollari per essere stato accusato ingiustamente di aver tentato di introdurre ecstasy liquida in Australia in bottiglie di shampoo, che invece contenevano solo sapone.

Neil Perry l'anno scorso ha trascorso tre giorni in carcere, dopo essere stato arrestato all'aeroporto di Darwin con l'accusa di traffico di droga.

Nel corso delle indagini furono perquisite anche la sua barca e le case di due amici.

L'accusa si rivelò infondata, perché i due contenitori di Pantene Pro-V e il balsamo che portava con sé non erano pieni di ecstasy liquida, ma del detergente dichiarato dall'etichetta.

L'Agenzia per la protezione dei confini ha fatto sapere in una nota che 'ci furono errori durante i test preliminari' e che ora ha introdotto procedure aggiuntive nei test.

LaPresse




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