ANNO 16 n° 266
Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre 2.400 prodotti pericolosi ritirati dal mercato
Controlli a tappeto a Viterbo, due commercianti segnalati alle autoritą
05/12/2025 - 09:32

VITERBO – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e alle violazioni in materia di sicurezza dei prodotti e tutela del “Made in Italy” da parte della Guardia di Finanza di Viterbo. Nei giorni scorsi, nell’ambito di uno specifico dispositivo operativo predisposto dal Comando Provinciale, le Fiamme Gialle viterbesi hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di oltre 2.400 beni di consumo risultati potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

I prodotti sequestrati sono stati ritenuti non conformi alle disposizioni previste dal Codice del Consumo, in quanto privi delle informazioni minime obbligatorie. In particolare, mancavano indicazioni fondamentali come i dati del produttore o dell’importatore, il Paese di origine, la composizione dei materiali utilizzati, nonché le istruzioni e le precauzioni per l’uso, che per legge devono essere chiaramente riportate sulle confezioni o sulle etichette, in lingua italiana e in modo visibile e leggibile.

A seguito degli interventi effettuati, sono stati segnalati alle competenti autorità due soggetti titolari delle attività commerciali controllate. L’operazione conferma, ancora una volta, l’impegno costante della Guardia di Finanza nel contrasto alla diffusione di prodotti non genuini e insicuri, fenomeno che oltre a mettere a rischio la salute dei cittadini, danneggia gravemente il mercato, penalizzando le imprese oneste e sottraendo opportunità di lavoro, soprattutto in un periodo di forte crisi economica.

Le Fiamme Gialle raccomandano ai consumatori la massima attenzione negli acquisti, invitandoli a rivolgersi sempre a punti vendita affidabili e a verificare con cura le etichette dei prodotti, che devono riportare correttamente i marchi di qualità e sicurezza come “CE”, “IMQ” e il marchio “Giocattoli Sicuri”, a tutela della salute e dei diritti degli acquirenti.






Facebook Twitter Rss