ANNO 16 n° 275
Maxi ampliamento discarica, Arena: ''Valuteremo ricorso al Tar''
Il sindaco dopo l'autorizzazione della Regione: ''Ma precedenti e norme vedono il Comune sfavorito''
13/10/2021 - 06:45

VITERBO - ''Su un eventuale ricorso al Tar faremo una valutazione con i legali del Comune. Se c’è una possibilità da uno a cento per agire procederemo sicuramente, come già fatto in passato d'altronde. Ma bisogna essere consapevoli che i margini di successo sono minimi, sia per il precedente sfavorevole al Comune che riguarda sempre la discarica di Monterazzano, ma soprattutto perché parliamo di impianti di valenza regionale: quando entra in crisi il sistema, la legge regionale consente l'utilizzo degli impianti di prossimità''. 

E’ quanto dichiara il sindaco Giovanni Arena in merito alla determina pubblicata sull'ultimo numero del bollettino regionale che autorizza la sopraelevazione della discarica di Monterazzano fino a 600mila metri cubi. Un epilogo quasi annunciato, dopo che l’invaso di Ecologia Viterbo ha visto diminuire drasticamente nel giro di pochi mesi la propria capacità residua a causa dei conferimenti extra dalle altre province del Lazio: ''Non avevo dubbi che sarebbe arrivata questa autorizzazione'', dice sempre Arena. 

La notizia è piombata ieri in apertura del Consiglio comunale con una interrogazione urgente di Luisa Ciambella: ''Viterbo diventa ufficialmente discarica del Lazio'', ha esordito l'eponente dem, chiedendo al Comune e alla Provincia di opporsi. Arena, assente in quel momento dall'aula per altri impegni, dice a Viterbonews24 di essere pronto a far valere le ragioni di Palazzo dei Priori, ma allo stesso tempo si dichiara poco ottimista sul possibile esito, per due ragioni. La prima è legata all'ampliamento da 275mila metri cubi autorizzato dalla Regione nel 2019. Decisione contro la quale Palazzo dei Priori già all'epoca aveva presentato ricorso: ''Ritenevamo – ricorda il sindaco - che quella sopraelevazione non andava concessa perché non c'era chiarezza sui valori di alcune sostanze potenzialmente nocive riscontrati nei terreni intorno alla discarica. Ma le nostre osservazioni di fatto non sono state prese in considerazione, ed stato valutato invece che quei parametri fossero naturali, legati alle caratteristiche dei terreni stessi''. Una vicenda, questa, che ora potrebbe finire al Consiglio di Stato.

Secondo motivo di pessimismo da parte di Arena è invece normativo: ''Come Comune possiamo sollevare questioni attinenti all’aumento del traffico veicolare dovuto al viavai dei camion in entrata e uscita dalla discarica e più in generale a situazioni di potenziale inquinamento, ma si tratta comunque di autorizzazioni regionali, contro le quali non abbiamo strumenti''. A remare contro, il piano regionale di gestione dei rifiuti, evocato anche dalla consigliera comunale Luisa Ciambella nel suo intervento. Piano che consente a un Ato deficitario di utilizzare in caso di emergenza impianti di altro Ato. ''In sostanza - ha detto l'esponente del Pd - chi ad agosto dell'anno scorso ha votato quel provvedimento ha condannato Viterbo a diventare discarica del Lazio, essendo note le difficoltà in cui versavano le altre province''.

''Vedremo se è possibile portare altre osservazioni davanti al Tar - conclude dal canto suo il sindaco -. Intanto ho chiesto agli uffici una fotografia precisa ed aggiornata dei conferimenti attuali alla discarica di Monterazzano. Da quanto mi risulta Roma ha sospeso i conferimenti da tempo, mentre credo che arrivino ancora rifiuti da Frosinone o Latina''.






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