ANNO 16 n° 169
Maturitą 2026 a Viterbo e provincia: al via le prove scritte
Il calendario completo, i numeri e le regole del voto
18/06/2026 - 07:02

VITERBO - Entra nel vivo l’esame di Stato 2026 per migliaia di studenti di Viterbo e della Tuscia. Dopo la riunione plenaria delle commissioni dello scorso 16 giugno – che ha definito l’ordine dei colloqui e la lettera alfabetica di avvio degli orali – questa mattina scatta ufficialmente l'ora X con la temuta prima prova scritta.

Un appuntamento cruciale che vede coinvolti i maturandi del capoluogo e della provincia, pronti a confrontarsi con i testi ministeriali prima del traguardo finale.

Il percorso della Maturità 2026 si articola in tappe precise stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Di seguito le date della sessione ordinaria:

  • Giovedì 18 giugno (ore 8:30): Prima prova scritta di italiano. Identica per tutti gli indirizzi di studio, ha una durata complessiva di sei ore e propone tracce che spaziano dall'analisi del testo al tema di attualità.

  • Venerdì 19 giugno (ore 8:30): Seconda prova scritta. Verte sulla materia caratterizzante del singolo indirizzo (definita dal DM n. 13 del 29 gennaio 2026).

  • Giovedì 25 giugno: Terza prova scritta. Riservata esclusivamente ai percorsi EsaBac, EsaBac techno e ai licei con opzioni internazionali.

  • A seguire: Colloqui orali. Le interviste multidisciplinari partiranno subito dopo la correzione degli scritti. Il colloquio si baserà su quattro discipline principali scelte dal Ministero e includerà anche l’Educazione Civica e la relazione sulle esperienze di PCTO (alternanza scuola-lavoro).

Per gli studenti che non potranno partecipare alle prove ordinarie a causa di gravi e documentati motivi, è già prevista una sessione suppletiva a luglio: la prima prova si terrà il 1° luglio, la seconda il 2 luglio e l'eventuale terza prova il 7 luglio.

Per quanto riguarda l'organizzazione delle commissioni d'esame nella Tuscia, i nomi dei presidenti esterni erano già stati pubblicati lo scorso 12 maggio, seguiti tra fine maggio e inizio giugno dall'elenco dei commissari esterni.

La formula organizzativa prevede una composizione precisa per garantire l'equità del giudizio:

Ogni commissione è composta da un presidente esterno, due commissari esterni (comuni a due classi) e due commissari interni per ciascuna classe.

Si ricorda che l'accesso a questa sessione d'esame è stato subordinato al rispetto di rigidi requisiti accademici e di frequenza: la regolare partecipazione alle prove Invalsi, la sufficienza in tutte le materie, la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale e un voto di condotta pari o superiore a 6.

Con la prima prova di oggi si apre una delle settimane più intense e memorabili per i giovani viterbesi, chiamati a dimostrare le competenze acquisite nel corso dell'intero quinquennio superiore.






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