

VITERBO – Oggi è il giorno della terza prova. Dopo i due scritti del 17 e 18 giugno e la breve pausa del fine settimana, stamattina i 2.408 maturandi della Tuscia dovranno affrontare l’ultimo scritto, il cosiddetto ‘’quizzone multidisciplinare’’. A differenza del tema e della seconda prova, questa non è stabilita dal Ministero ma dalle singole commissioni esaminatrici. A carattere pluridisciplinare, in forma di quiz o a risposta aperta, il quizzone ha l'obiettivo di verificare le conoscenze sulle materie scolastiche studiate nel corso dell'ultimo anno. E solitamente è anche la più temuta dagli studenti.
Le materie, non più di cinque e non meno di quattro, vengono decise dalle commissioni d’esame e comunicate agli studenti la mattina stessa della prova. Dovrebbero quindi rimanere segrete, anche se, come rivela il protale Skuola.net, due studenti su cinque ammettono di conoscerle già. Tre le tipologie della prova: domanda a risposta aperta, a risposta aperta ma con un limite di righe da rispettare e, infine, il quesito a risposta multipla. Il tempo a disposizione per svolgere la prova generalmente non supera le tre ore.
Come per gli altri due scritti, il punteggio massimo che si può ottenere è di 15/15 e la sufficienza corrisponde a 10/15. Domani pomeriggio le commissioni esaminatrici procederanno con la correzione di tutti gli scritti, non solo la terza prova, dunque, ma anche il tema d’italiano e la seconda prova. Domani sera, o al più tardi mercoledì mattina, i risultati verranno esposti e, trascorsi tre giorni dalla pubblicazione, partirà la tornata degli esami orali.
Il colloquio durerà circa 40 minuti e vale ben 30 punti dei 100 totali Si comincia con l’esposizione della tesina che non dovrebbe superare i dieci minuti e poi la commissione è libera di chiedere al candidato ciò che vuole, fermo restando che ogni componente può interrogare solo sulle materie per cui è abilitato. È possibile che anche la correzione degli scritti diventi oggetto dell’orale di maturità.