


ROMA - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto rivolgere un messaggio a Salvatore Regoli per salutare e riconoscere il valore del percorso compiuto dalla carovana di Juppiter, giunta in questi giorni a Santiago de Compostela dopo il lungo Cammino Francese: “In occasione dell’arrivo della Carovana Juppiter a Santiago de Compostela, esprimo il mio apprezzamento per il “Viaggio alla Fine del Mondo”, che si rivela un’iniziativa meritevole in quanto è testimonianza dei valori di solidarietà, inclusione e uguaglianza che sono a fondamento della pacifica convivenza”.
Nel suo messaggio, Mattarella ha sottolineato l’importanza di un’esperienza che ha visto protagonisti ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori, uniti lungo centinaia di chilometri da un cammino fatto di fatica, incontri ed emozioni condivise.

Per Juppiter, realtà nata all’interno dell’Opera Don Calabria e da sempre ispirata al percorso educativo di don Antonio Mazzi, l’arrivo a Santiago rappresenta il traguardo di un’esperienza di crescita, inclusione e speranza. Ad accompagnare il viaggio, una delle espressioni più care a don Antonio Mazzi: “Apriamo strade impossibili”.
Durante il percorso, la carovana ha vissuto momenti destinati a rimanere nella memoria: dall’incontro nell’antico Hospital de San Nicolás, con il gesto della lavanda dei piedi condiviso con i volontari della Confraternita di San Jacopo, fino alla Cruz de Hierro, dove ogni partecipante ha potuto lasciare simbolicamente i propri pesi e le proprie fatiche.
Il cammino della carovana continuerà ora verso Finisterre, l’antica “fine del mondo”, ultima tappa simbolica di questa esperienza, mentre Juppiter si prepara a portare avanti nei prossimi mesi nuovi percorsi attraverso le carovane già programmate.