


VITERBO - Masse di San Sisto, Il Comune ordina: ‘’Giù tutto”.
Con una ordinanza firmata ll’architetto Massimo Gai, dirigente del Settimo Settore, il Comune ha disposto che nell'ex area termale dove a fine ottobre su decisione del giudice è stato chiuso il ''rubinetto'' dell’acqua, vengano demoliti a carico dei proprietari dei terreni, la società Antiche Terme Romane, e dell’associazione ''Le Masse'' di alcune opere realizzate sul posto nel corso del tempo e al ripristino dello stato dei luoghi.
''Il tecnico comunale incaricato del Controllo Edilizio - sta scritto nell’atto - ha eseguito, in data 22/10, 23/10 e 25/10/2019, unitamente a personale della polizia locale di Viterbo, alcuni sopralluoghi nel terreno sito in Viterbo, località Paliano, dai quali si è riscontrata l’esistenza di manufatti (alcuni già oggetto di ordinanza di demolizione), realizzati in assenza di titoli abilitativi'.
L’elenco di quello che deve essere rimosso dall’area è molto lungo e comprende manufatti, box e tettoie in legno e due bagni chimici in Pvc.
L’ordinanza è stato firmata il 3 febbraio. Da quel giorno il Comune ha fissato un termine di 90 giorni per eseguire i lavori di demolizione.