


VITERBO - Passerelle, scatti rubati e la fuga al volante di un’auto iconica per il frontman dei Måneskin, promessa del rock italiano: il messaggio sul talento creativo lanciato dall’icona, “we bring positivity all around us”, arricchisce lo spot dedicato al modello Folgore in un discorso che parla di successo e coraggio. La canzone in background è “It Turns You On”.
Il testimonial scelto dalla Maserati, casa automobilistica con sede centrale a Modena, è Damiano David, già vincitore dell’Eurovision 2021: il brand, con una rinnovata attenzione all’impatto ambientale dei suoi prodotti, ha lanciato sul mercato la forza della GranCabrio Folgore, soluzione elettrica per chi insegue l’eleganza. Ad accompagnarla in questo viaggio promozionale sono anche i modelli GranTurismo Folgore e Grecale, punte di diamante dell’azienda. Quale migliore rappresentazione del rapido arrivo dei risultati di una carriera?
Il format della star che si confessa a un pubblico vasto, spesso non selezionato, è stato perseguito da numerose strategie commerciali, con l’obiettivo di stimolare il favore del fruitore per modelli di comportamento alternativi ai più imitati. Nonostante una comunicazione fondata su feedback di timbro artistico sia ben distante dal classico spot progresso, la finalità raggiunta è la medesima: la sensibilizzazione -più ludica e fantasiosa- all’esistenza di norme di pensiero differenti e stili di vita attraenti, ma non sempre, in questo caso, positivi per l’immagine sociale. La sentenza del creativo sul mondo -una finestra sulle antiche gnòmai monostikai della lettaratura greca, le massime lunghe un verso- approda verso la conquista di uno spazio nuovo, già però frequentato da illustri antenati.
Damiano rivela ai suoi spettatori che la vita da celeb “dipende dall’energia trasmessa”, dal seguito degli affezionati, non da indicatori più materiali. Ognuno dei tre modelli di Maserati su cui sale gli regala emozioni e scorci panoramici diversi: allontanatosi dai paparazzi in un contesto notturno, sale sulla Folgore per guidarla e si ferma nei dintorni di una piazza al mattino, dedicando ad alcuni ammiratori il gesto simbolico della camicia sbottonata. I suoi tatuaggi, forza apparente del suo essere vulnerabile, sono per un attimo nelle mani della piccola folla, che cerca un contatto con il musicista. Un'altra auto lo accoglie e il mare che vede dal finestrino lo fa sorridere sfrontato, finché si avventura in un nuovo viaggio in cui non è più lui a tenere il volante.
Cintura allacciata e fascino da ribelle contrastano in un universo sempre meno parallelo, in cui avere talento non è disperdere le proprie energie nelle dipendenze, ma promuovere esempi virtuosi. Il claim si conclude con un set fotografico improvvisato su Damiano e con una schermata nera con il payoff della Folgore, lo stesso titolo della canzone proposta. Un advertising, questo, che sembra incoraggiare chi sogna a non demordere. È uno sprone che non categorizza, diretto a far guidare ogni mezzo per la conquista dei nostri obiettivi: con la musica nelle orecchie e i piedi fermi a terra, it’s up to us.