

''Ci stiamo lavorando, sono molto fiduciosa''. Cosi' il ministro degli Esteri Emma Bonino sull'eventualità che i due marò bloccati in India possano tornare in Italia entro Natale. ''Ho potuto riscontrare da parte delle autorità politiche indiane - ha detto - grande desiderio di chiudere in modo rapido ed equo per tutti questa vicenda''. Il ministro Bonino, rispondendo ai cronisti a margine di un convegno alla Farnesina, ha ricordato che l'inchiesta è in corso e che 'ci vuole ancora molta pazienza', ma il governo 'non demorderà'. L'inviato speciale Staffan De Mistura è appena rientrato dall'India e ci tornerà prima delle vacanze, ha quindi reso noto Bonino, aggiungendo: 'Credo che la costanza ci premierà e soprattutto riporterà a casa i marò con la loro famiglie, che in questo momento li hanno raggiunti in India'.
'Sono contento che da parte italiana ci sia una migliore comprensione e spero che tutti questi nostri sforzi portino a una decisione veloce' da parte del tribunale ad hoc incaricato di giudicare i due marò. Lo ha detto all'ANSA il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid. Il capo della diplomazia indiana si è rifiutato di indicare un termine di tempo, ma - a margine dell'inaugurazione di una mostra d'arte a New Delhi - ha confermato che c'è 'la determinazione' di arrivare a una soluzione 'nel rispetto del diritto indiano ('law of the land')'.
'Siamo fiduciosi sull'esito e sui tempi'. Così il ministro della Difesa, Mario Mauro, a margine della sua visita al carcere di Rebibbia, ha risposto ad una domanda sulla vicenda dei due marò ancora trattenuti in India. Dall'incontro di ieri del ministro Bonino con il collega indiano, ha aggiunto, 'sono arrivate indicazioni confortanti. Per il nostro governo il caso è una priorità e non avremo assolto al nostro compito se non risolvendolo. Serve estrema attenzione e discrezione'.
ansa.it