

Il marketing e la comunicazione digitale sono ormai centrali nelle attività di aziende e professionisti. Social network, video e intelligenza artificiale offrono nuove possibilità per raggiungere il pubblico, personalizzare i messaggi e migliorare le strategie. Per sfruttare queste opportunità, però, non basta conoscere le piattaforme, ma servono competenze specifiche, tra cui capacità di analisi, pensiero strategico e padronanza dei principali strumenti digitali. Vediamo quali sono le skill più richieste dalle aziende del settore nel 2026 e come svilupparle.
Strategia, pubblico e comunicazione
Tra le capacità più apprezzate dalle imprese ci sono quelle che uniscono strategia e operatività. Nello specifico, è particolarmente richiesta la capacità di analizzare pubblico target e mercato, per individuare bisogni, abitudini, interessi e problemi delle persone, con l’obiettivo di proporre messaggi, prodotti o servizi realmente rilevanti. Altrettanto importante è saper comunicare in modo chiaro ed efficace, rimanendo coerenti con l’identità del brand e adattando tono e messaggi ai diversi canali, dal sito web ai social media, fino alle newsletter e ai video.
Accanto alle abilità di scrittura e pianificazione, cresce anche la richiesta di familiarità con i nuovi strumenti digitali e skill di data analysis. Leggere le performance di una campagna, interpretare le reazioni del pubblico, monitorare conversioni e risultati consente di prendere decisioni meno basate sull’intuito e più fondate su evidenze concrete. Per acquisire competenze che integrino strategia di brand, comunicazione digitale e analisi dei dati, un’opzione è rappresentata da un percorso di formazione post laurea in Digital Marketing e Social Media, che affronta le principali leve del marketing, dal brand management alla gestione dei social media.
Intelligenza artificiale e pensiero critico
L’inserimento dell'intelligenza artificiale come strumento di supporto alle attività di marketing e comunicazione digitale ha aggiunto ulteriori competenze da sviluppare. Per le aziende sta diventando fondamentale avere personale che sappia utilizzare l’AI per ottimizzare i processi, correggere imprecisioni e formulare richieste efficaci, senza sostituire la responsabilità professionale. A dimostrare questa crescente necessità sono i dati: nel 2025, ci sono stati 24 mila annunci di lavoro con richieste di skills relative all'utilizzo dell'AI. Servono persone capaci di formulare prompt efficaci, conoscere i limiti e le possibilità dell’AI e di integrarla nel lavoro in maniera consapevole ed etica.
Esperienza concreta e portfolio
Possedere conoscenze teoriche è importante, ma oggi le imprese osservano con crescente attenzione ciò che una persona sa fare davvero. Un portfolio è lo strumento più utile per mostrare articoli, campagne, piani editoriali, analisi dei risultati, progetti social o proposte strategiche, spiegando obiettivi, scelte effettuate e risultati ottenuti. Nel CV è inoltre essenziale far emergere le esperienze raccontandole in maniera più informale, inserendo valutazioni sincere e concrete del proprio operato.