ANNO 16 n° 274
Marini: ''Se tornassi indietro con i miei soldi andrei alle Maldive''
05/06/2012 - 11:42

VITERBO - ''Il Comune non ha sborsato un soldo, il viaggio è stato pagato di tasca nostra''. Non ci stanno il sindaco di Viterbo Giulio Marini e l'assessore alla cultura Enrico Maria Contardo a passare per ''scrocconi'', dopo gli attacchi avvenuti nei giorni scorsi per il loro viaggio in America, precisamente a Los Angeles, a seguito della carovana del Tuscia Opera Festival che si trovava negli USA in occasione dell'Italian Opera Festival.

''Io e Contardo siamo andati in California con un aereo pagato da noi - ha esordito il primo cittadino in una conferenza stampa convocata in tutta fretta per spiegare cosa sia successo oltreoceano -. Abbiamo speso risorse personali sia per vitto e alloggio sia per i trasporti, non siamo stati minimamente a carico della società''.

''I 16mila euro elargiti dal Comune riguardano una serie di iniziative del TOF, fra cui il concerto di Capodanno e Pasqua ad esempio, che dovranno essere tutte rendicontate - ha spiegato Marini -. Non esiste alcun atto amministrativo che prevede il pagamento del biglietto al sindaco e all'assessore alla cultura e ci sono tutta una serie di documenti che lo possono provare. Per questo motivo mi sono sentito profondamente offeso dalle accuse che ci sono state mosse''.

Offesa che poi il sindaco di Viterbo ha già annunciato sarà ''vendicata'' tramite azioni legali: ''Ho dato mandato ai miei avvocati di querelare quei giornali che ci hanno criticato così duramente senza neanche farci una telefonata e sentire come fossero andate realmente le cose - ha detto -, mentre per quanto riguarda gli esponenti di partito che hanno deciso di agire tramite manifestazioni poco felici (ndr La Destra), le conseguenze saranno di tipo politico''.

Dello stesso avviso anche Contardo, che ha spiegato come già l'anno scorso il Tuscia Opera Festival lo avesse invitato ad andare con loro negli USA ma che solamente questo anno sia partito per la California. ''Non ho usato alcun fondo del Comune - ha precisato - né della Provincia, né della Regione e tanto meno della comunità europea, tutte le spese sono state sostenute dalla mia persona''.

''Si è trattata di una manifestazione istituzionale pura - ha concluso poi Marini - che ci ha permesso di promuovere Viterbo oltreoceano, per questo motivo essere condannati per quanto fatto dà fastidio. Con il senno di poi, se avessi saputo che si sarebbe sollevato tutto questo polverone, avrei usato i miei soldi per andare alle Maldive''.

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