

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo.
''Caro consigliere Elpidio Micci, non ti meravigliare, se gli attuali governanti la nostra città non danno segnali su quanto è stato fatto nel passato, è costato impegno e dedizione per cercare di portare a compimento progettualità complesse e che avevano il comune denominatore le poche risorse del momento e quindi giù alla ricerca di fondi da dedicare alla nostra città! Miracoli sono stati fatti per cercare di dare risposte alle molteplici richieste che a mano a mano si presentavo sul lungo percorso del quinquennio più difficile della storia moderna. Ma oggi che stanno uscendo i lavori dell'amministrazione precedente nessuno ha il coraggio di dare meriti a nessuno, anzi la meschinità porta all' accaparrarzi di meriti non propri. Il colmo è anche, quando si libera un cantiere dalle recinzioni e si apre alla città, nel contempo quel lavoro non ha diritto ad un minimo comunicato per rendere informata la stessa del lavoro svolto. Nei giorni scorsi si è tolta la recinzione a Viale Trento dopo la riqualificazione del viale che va alla stazione di Porta Fiorentina e nessuno ha detto niente, probabilmente per nascondere la paternità dell'opera, progettualità dell'amministrazione precedente, finanziata dalla Regione Lazio per circa 100 mila euro e che l'allora assessore Francesco Lollobrigida valutò positivamente. Anche quella era un'opera voluta dai consiglieri e dall'amministrazione Marini. Ma non è finita, adesso si aprirà alla cittadinanza Via Genova finanzianziata dalla Regione Lazio dal Presidente Polverini e avremo anche in quel caso la conferma. Poi a mano a mano che i lavori trasformeranno la città sarà la stessa musica, quando i progetti andranno a compimento e sarà una città più funzionale e bella, sarà merito dei consiglieri e dell'amministrazione Marini. A quel punto bisognerà usare un tono di voce più alto per farlo sentire''.
Giulio Marini (Forza Italia)