ANNO 16 n° 273
Marini e i suoi nell'Esercito di Silvio
Circa 200 viterbesi alla manifestazione pro Cavaliere. E l'ex sindaco Marini annuncia: ''Torniamo a Forza Italia''
05/08/2013 - 00:02

VITERBO – Non era certo un corpo d’armata, ma il battaglione partito ieri dal Viterbese alla volta di via del Plebiscito a Roma per infoltire i ranghi dell’Esercito di Silvio, era senz’altro uno dei più nutriti: circa 200 ''soldati'', secondo i dati del partito. E, nonostante la canicola, le ferie e il giorno festivo, si sono arruolati da quasi tutti i paesi della provincia.

A guidare il battaglione dei berluscones made in Tuscia c’era il coordinatore provinciale Pdl nonché ex sindaco del capoluogo Giulio Marini. Al comando dei vari plotoni c’erano l’attuale capogruppo a Palazzo dei Priori Claudio Ubertini, Andrea Marcosano, Agostino Terri, il sindaco di Celleno Leandro Peroni. I giovani del Pdl erano invece guidati dal consigliere regionale Daniele Sabatini e dalla consigliera comunale Antonella Sberna. Tra le ausiliarie, nel ruolo di ''crocerossine'', infine, c’erano l’ex senatrice Laura Allegrini e la vice coordinatrice del Pdl Maria Gabriela Grassini.

Il battaglione è arrivato a Roma alla spicciolata, con tutti i mezzi: i più hanno preferito i pullman e i terni. Gli altri hanno preferito le auto, con l’aria condizionata a palla e una massiccia scorta di acqua fresca. La sera prima dell’adunata, Marini ha tirato fuori dal cassetto dei cimeli la vecchia bandiera di battaglia di Forza Italia. Destinata a tornare a garrire al vento entro settembre, al posto del sempre più liso e sbiadito vessillo del Pdl.

''Io – premette Marini – ho partecipato alla manifestazione in veste di semplice militante. Sono andato insieme agli altri a esprimere la nostra piena, sentita e affettuosa solidarietà al presidente Silvio Berlusconi per l’assurda conferma della condanna decisa dalla Cassazione in merito al processo Mediaset. Ora sappiamo che il Cavaliere non ha alcuna intenzione di mollare - aggiunge – e questo ci conforta e ci incoraggia. Nessuno di noi mollerà''.

Poi l’ex sindaco, ringalluzzito, fa un annuncio: ''A Viterbo, come in gran parte d’Italia, i militanti del Pdl appoggeranno i referendum dei Radicali sulla riforma della giustizia. Una riforma che avremmo voluto realizzare da anni, ma ci è stato sempre impedito. Ma se con il nostro sostengo i referendum otterranno il quorum, il Parlamento non potrà che prenderne atto della volontà degli italiani e riformare profondamente la giustizia''.

Ad avviso di Marini, l’entusiasmo mostrato dal Cavaliere, ''nonostante la sua veneranda eta',' e i tifo da rock star con cui è stato accolto dai militanti, sono un eccellente viatico per il futuro. ''Torniamo a Forza Italia – conclude -, non è un passo indietro ma un passo verso la rinascita. Abbiamo constatato anche ieri, nonostante il caldo afoso, che i nostri ideali hanno ancora una grande presa sulla gente. Quindi, non ci resta che metterci al lavoro. E cominceremo proprio con l’appoggio ai referendum''.






Facebook Twitter Rss