ANNO 16 n° 271
Marini Balestra: 'Il mio impegno per una vera e inedita programmazione per lo sport''
29/05/2022 - 17:48

VITERBO - ''Come candidato alla prossima elezione del Consiglio Comunale di Viterbo ho letto nei programmi elettorali proposti dai vari aspiranti Sindaco le loro rispettive idee per il rilancio della Città: quindi, in essi ho trovato di tutto, praticamente anche fotocopia, tante proposte, ma poco o niente di sport, inteso come agonismo, salvo qualche vago fantasioso accenno a diffusione di pratica motoria cittadina, ma non di sport come volano di sviluppo del territorio.

Purtroppo in molti aspiranti amministratori pubblici non manca ancora il concetto di considerare lo sviluppo della pratica motoria e sportiva a tutti i livelli, ma del tutto la promozione ed organizzazione di eventi sportivi inserita nella integrazione delle politiche sportive con quelle turistiche, culturali ed economiche e i relativi interventi in materia di infrastrutture, urbanistica, attrezzature, impianti e servizi non solo per la mobilità e il tempo libero in un quadro di valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico e ambientale, ma per consentire contesti sportivi nazionali ed internazionali. Adeguamento stadi, palestre, piscine, palazzetti dello sport con gli standard per un utilizzo completo rispetto gli standard internazionali.

Io mi sono messo in gioco con la presentazione nella lista di Fratelli d’Italia – Allegrini Sindaco per lavorare ad una vera, e finora inedita, programmazione territoriale delle attività sportive che non solo includa una riflessione sull’utilizzo degli impianti sportivi comunali, delle palestre scolastiche, impianti privati, oratori, circoli sportivi cittadini, ma soprattutto una promozione del territorio per ospitare importanti eventi.

Allora, una proposizione di politica sportiva integrata con le altre realtà cittadine, non avulsa dai principali contesti, ma in pari dignità con tutte.

Purtroppo in molti, ancorché l’attività sportiva e motoria venga percepita come fondamentale per lo sviluppo non solo fisico del soggetto praticante, ma anche psicologico ed umano, e cosi accettata insigni amministratori comunali viene però relegata al concetto di pura attività ludica, pertanto secondaria, da porre in secondo piano, non considerando però, che l’attività sportiva tende anche all’agonismo che necessita di un’impiantistica particolare a Viterbo chiaramente carente.

Ecco perché vediamo che promettenti atleti di casa nostra siano costretti iscriversi a società fuori città per utilizzare i relativi impianti.

Il concetto di pratica sportiva come attività solo ludica è da abbandonare.

Lo sport è agonismo, competizione, gara, una professione per alcuni, per tutti cittadini un campione locale è un idolo da celebrare. Però, per essere eccellenti nella competizione servono supporti non solo morali, ideologici, ma tecnici impiantistici.

Per il nuovo Consiglio Comunale di Viterbo occorre un cambio di mentalità nei confronti dello sport. Non solo attività motoria, ma possibilità far emergere più di qualcuno a traguardi superiori. Qualche “campionismo” ci venga concesso!

Viterbo, secondo i recenti dati di Sport e Salute (l’ex CONI), ente che cura l’attività sportiva non olimpica nella nostra Nazione, riporta un’eccellenza nel numero di tesserati a società federate, ma non altrettanta rilevanza mediatica ed organizzativa di eventi nazionali ed internazionali sul nostro territorio. Per non far torto a qualche medagliato atleta che potrei dimenticare, ricordo che nella Tuscia abbiamo ogni anno atleti vincitori di campionati italiani, europei e mondiali con tessere di società fuori provincia, ma di loro ci si fa menzione soltanto in occasione di qualche evento sociale di qualche benemerita associazione, mai, però organizzato da un’amministrazione pubblica che si limita consegnare qualche attestato, senza poi sfruttare la loro notorietà più di tanto.

Però, perché ad essi sia consentita preparazione in Città, si è fatto poco o nulla per migliorarne gli impianti la cultura della gara.

Gli sportivi viterbesi, tutti, si sentono dimenticati quando a livello organizzativo centrale dello sport nazionale, la Città non viene inserita nei circuiti che contano nel mondo dello sport. Quest’anno, per es. la Mille miglia a Viterbo sarà soltanto un transito geografico, senza rilevanza neppure mediatica, ma non è il solo caso che Viterbo sia omessa come sede di un evento sportivo d’importanza.

Certamente carenza di infrastrutture.

Ripetiamo, un evento sportivo non è soltanto una gara, ma un volano turistico che comporta presenze in città con tutta la ovvia ricaduta economica sulle aziende alberghiere e di ristorazione e non solo.

Una politica sportiva pertanto deve entrare a piè pari nella nuova consiliatura del Comune di Viterbo per consentire alla Città di essere e tornare protagonista per l’ideazione ed organizzazione di eventi sportivi.

Non è fare una cosa di destra proporla, lo è per il bene della Città.

Per questo fine, centro-destra e centro-sinistra sono concordi, lo sport unisce.

Questa è la molla che mi ha spinto accettare la candidatura: lavorare perché Viterbo abbia possibilità essere teatro di competizioni internazionali di qualunque disciplina.

La mia esperienza nello sport non è solo quella di aver praticato agonisticamente almeno una decina di sport ufficiali, che poi si è maturata nella dirigenza di società sportive nel campo attive negli sport del mare.

Se desiderate un interlocutore in Comune che sia in grado interfacciarsi con la dirigenza regionale e nazionale dello sport :“Io ci sono”.

Qualunque siano le Vs. simpatie politiche, la preferenza sulla scheda elettorale del mio nome, sarà utile. Un assessore, un delegato allo Sport d’esperienza non potrà più mancare a Viterbo'.

 

Andrea Stefano Marini Balestra

candidato lista Fratelli d'Italia: Allegrini sindaco






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