ANNO 16 n° 272
Maratona consiglio, quanto ci č costata?
Le spese note e quelle che dall'esterno non si percepiscono. Una tornata di 10 sedute solo in gettoni per i consiglieri si aggira attorno ai 16mila euro
29/04/2019 - 06:48

di Annamaria Lupi

VITERBO – In un quiz te li aggiudichi, ma sono d'oro, solo se vinci. In Comune invece basta essere presenti per ottenerli. Stiamo parlando dei gettoni che spettano a ogni singolo consigliere partecipante alle sedute consiliari.

In termini di cifre, il gettone vale circa 50 euro lordi ad assise da moltiplicare per i 32 consiglieri che siedono sui banchi della sala d'Ercole.

L'ultima tornata di sedute, finalizzata all'approvazione prima del Dup e poi del bilancio previsionale, articolata in una decina di assemblee, è costata quindi circa 16mila.

Per correttezza, è opportuno dire che in diverse sedute non tutti i consiglieri erano presenti quindi qualche soldo dovrebbe essere stato risparmiato.

Verrebbe spontaneo pensare: e se invece di una decina le riunioni consiliari fossero state in numero decisamente maggiore quanto sarebbe costato alla città l'esercizio del confronto democratico tra maggioranza ed opposizione?

In realtà esiste un tetto alla cifra massima che ogni consigliere può ottenere come rimborso: per legge non può superare un terzo dello “stipendio” che viene erogato agli assessori. Ossia al massimo attorno ai 650 euro.

Sui 50 euro, appunto lordi, si applica un'imposta fissa del 23% che può naturalmente essere anche maggiore a seconda del reddito individuale dei consiglieri.

Oltre ai gettoni di presenza sui costi che l'amministrazione deve sostenere per le sedute occorre aggiungere gli straordinari degli impiegati comunali.

Ma ancor di più, e questa è cosa meno nota ai più, ad incidere maggiormente è la cifra che il Comune deve rifondere alle aziende private per le ore di assenza del dipendente impegnato con le sedute consiliari. La cifra è da rifondere integralmente, con tanto di oneri contributivi, in base allo stipendio mensile che il lavoratore-consigliere percepisce.

Situazione diversa invece per i consiglieri impiegati nella pubblica amministrazione. In questo caso nulla è dovuto, c'è la compensazione.






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