ANNO 16 n° 273
Maratona, l'amicizia
dei Viterbo Runners
conquista New York
Tutti hanno tagliato il traguardo
04/11/2014 - 00:43

VITERBO - Dai sampietrini all’asfalto di Manhattan, Queens e Bronx. La storia degli otto viterbesi che hanno partecipato alla maratona di New York ha appassionato la Tuscia. La gara, che come ogni anno, si è svolta la prima domenica di novembre, ha avuto un grande pubblico anche alle longitudini etrusche. Tutti quanti hanno tagliato il traguardo, segnando una bella pagina di sport e amicizia in salsa viterbese.

Il top runner del gruppo è stato Massimiliano Natalizi (03:24:49). Lui il più veloce viterbese sul suolo americano.

Sorprendente prova per Gioia Maria Scipio, brillante avvocato viterbese, che è riuscita a chiudere il percorso di circa 42 chilometri con un tempo di 3 ore, 44 minuti e 29 secondi. La donna che per prima ha tagliato il traguardo ha segnato questo tempo: 2 ore, 25 minuti e 4 secondi e si chiama Mary Keitany, mentre la prima italiana è arrivata ottava (Valeria Straneo con 2 ore, 29 minuti e 23 secondi).

L’altra donna, Paola Guercio dei Viterbo Runners è arrivata in un tempo di 4 ore, 35 minuti e 19 secondi. Ecco invece i tempi di tutti gli altri: Andrea Bianchini (04:19:46), Giancarlo Santia (04:26:16), Fabrizio Bagaglini (04:29.45), Armando Massarelli (04:35:19) e Bruno Buzzi (05:24:26). Il primo uomo a tagliare il traguardo è stato Wilson Kipsang con un tempo di 2 ore, dieci minuti e 59 secondi.

Una maratona, quella di New York, che è diventata un evento planetario dal lontano 1970. Il gruppo viterbese si è allenato per cinque mesi, mattina e sera. In alcuni momenti è stato possibile vederli, specie di mattino presto, anche per le vie del centro storico. Hanno preparato l’appuntamento con grande passione e slancio e si sono presentati nella Grande Mela con le magliette personalizzate dal tricolore e nome di battesimo di ognuno. Rientreranno a Viterbo tra qualche giorno, giusto il tempo di riposare e godersi un po’ di aria di States.

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